Roma, arriva l’app per gestire l’accesso alle spiagge libere

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Una App per smartphone e tablet per gestire meglio l’accesso alle spiagge libere di Ostia in tempo di Covid-19 e ingressi contingentati. Da venerdì 29 maggio sarà possibile scaricare ‘Seapass-Il mare di Roma’, dove i romani potranno vedere se i tratti del litorale cittadino non attrezzati sono affollati o meno tranite una scala di colori (verde, giallo e rosso). Mentre delle paline in legno piantate nella sabbia delimiteranno spazi da 25 metri quadri pensati per ospitare massimo 6 persone e garantire il distanziamento sociale. I varchi di accesso a Castel Porziano, Capocotta, Ostia centro e ponente avranno 22 varchi di accesso presidiati da operatori che controlleranno il numero di persone in entrata e uscita. Funzionari comunali e forze dell’ordine in pensione a bordo di quad dovrebbero verificare ciclicamente che non si formino degli assembramenti in riva al mare.”Il piano spiaggia per il 2020 post Covid-19 contiene tante novità. La stagione riaprirà il 29 maggio e le nostre idee vanno a garantire queste nuove regole di vita: distanziamento, sicurezza e controllo delle spiagge libere”, ha spiegato la sindaca Virginia Raggi nel corso di una conferenza stampa in Campidoglio. “La App è uno strumento agevole – ha aggiunto – per continuare a tenere i comportamenti corretti come i romani finora hanno fatto in questi mesi. Non vogliamo creare uno stato di Polizia ma luoghi dove gestire la presenza dei cittadini in sicurezza. La App non consente di prenotare il posto è strutturata con un semaforo e indica in tempo reale quali sono i varchi più liberi e quelli più affollati. Chiaramente se si parte a mezzogiorno e il sistema dice che 20 varchi su 22 sono già affollati un po’ di buonsenso porterà a capire che forse una volta attivati ad Ostia si potrebbe non riuscire ad entrare”. Per favorire la mobilità dolce questa estate 4 km di lungomare, nel tratto da via Giuliano da Sangallo alla rotatoria di via Cristoforo Colombo, vedranno una delle due carreggiate dedicata interamente ai pedoni e alle bici. “Le planimetrie elaborate dagli uffici per le paline contano circa 20 mila persone in contemporanea nelle spiagge libere con questo contingentamento degli accessi”, ha aggiunto la presidente del Municipio X Giuliana Di Pillo. 

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