Cdp, dal 6 maggio partirà la rinegoziazione dei mutui degli enti locali

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Dal 6 maggio partirà il nuovo piano di rinegoziazione dei mutui lanciato da Cassa Depositi e Prestiti (nella foto, l’a. d. Fabrizio Palermo) per supportare Comuni, Province, Città metropolitane, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Regioni e Province Autonome ad affrontare l’emergenza Coronavirus. In Sardegna sono 293 i diversi enti territoriale coinvolti, per un totale di oltre 2.700 mutui rinegoziabili e un debito residuo complessivo che supera i 970 milioni di euro. Con la pubblicazione sul sito internet www.cdp.it della Circolare n.1.300, sono rese pubbliche le modalità operative per procedere alla rinegoziazione da parte degli enti locali.
 Cassa Depositi e Prestiti metterà a disposizione di ciascun ente locale – dal 6 al 27 maggio 2020 – l’elenco dei prestiti originari, rendendo note le relative condizioni economiche di rinegoziazione in una sezione del Portale Enti Locali e PA del proprio sito internet, nella quale potrà essere interamente finalizzato l’iter istruttorio e contrattuale. L’operazione – spiega una nota – consentirà agli enti di liberare risorse immediatamente utilizzabili sul territorio, che potranno essere destinate anche agli interventi necessari a far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid-19. 
In vista dell’avvio della rinegoziazione dei mutui, Cdp, Anci, Ifel e Upi hanno organizzato un ciclo di seminari via web, suddivisi su base territoriale, che partiranno dal prossimo 30 aprile.

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