Contatore dell’acqua esterno: così si protegge dal freddo

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Il rigore invernale, con picchi di gelo e neve, può causare danni al misuratore con conseguenti perdite d’acqua e guasti all’intero impianto (e alle nostre tasche). Alcuni consigli utili in caso di contatore posto fuori dall’edificio

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Il nostro impianto idrico teme le basse temperature. Il freddo e la neve, in particolare, potrebbero danneggiare il contatore dell’acqua, se esposto all’esterno, in balia degli agenti atmosferici. I contatori a rischio gelo sono quelli collocati fuori dagli edifici, oppure in locali non isolati dal punto di vista termico o in abitazioni usate di rado, come una villa al mare o in montagna. Il freddo può causare grosse perdite in grado di far impennare le bollette e costringerci a sostenere spese – anche significative – di eventuali riparazioni all’impianto. È buona norma, dunque, prenderci cura del misuratore, che è affidato alla nostra custodia. Ecco alcuni suggerimenti dell’Unione nazionale consumatori per prevenire i danni.

Coprire il contatore e sigillare il vano

Le precauzioni da adottare, in vista del maltempo in arrivo nei prossimi mesi, variano in base al punto in cui il misuratore è collocato. Ad esempio, potrebbe essere installato in una nicchia posta in un muro all’esterno dell’edificio oppure interrato in un tombino. Nel caso sia inserito in una nicchia è opportuno che il vano sia dotato di uno sportellino, da tenere sempre ben serrato. Sigillarlo serve ad evitare il passaggio dell’aria gelida (ma anche di eventuale pioggia, grandine o neve). Inoltre potremmo rivestire lo stesso sportello e la nicchia che contiene il contatore coprendo le sue pareti con pannelli isolanti termici.

Possiamo procurarci i materiali adatti nei negozi di bricolage e fai da te. Vanno bene pannelli in polistirolo o poliuretano espanso che siano spessi almeno due centimetri e mezzo. Se anche le tubazioni sono esposte al rigore invernale vanno rivestite con guaine, fissate con nastro isolante. La stessa guaina potrebbe essere usata per coprire il contatore, anche se posto all’interno del vano, lasciando visibile il quadrante per la lettura dell’acqua. Attenzione a non adoperare per l’isolamento carta o stracci. Il rischio è che, inzuppati di acqua e una volta ghiacciati, potrebbero aggravare la situazione, anziché prevenire gli inconvenienti. Infine, se le previsioni meteorologiche ci avvertono di bruschi cali di temperatura, nel caso rimanga vari giorni sotto lo zero, è bene – suggerisce l’associazione dei consumatori – lasciare fuoriuscire un filo d’acqua da un rubinetto, raccogliendola in una bacinella. Per evitare sprechi è sufficiente una minima quantità. Ad esempio si potrebbe far scorrere l’acqua dal rubinetto della vasca da bagno, per poi adoperarla per lo scarico del wc. Se il contatore si trova in un tombino è opportuno accertarsi che sia sempre ben chiuso e al riparo da infiltrazioni.
Se la casa è disabitata

Discorso diverso nel caso di appartamenti non occupati, o ville al mare o in montagna abitate per pochi giorni l’anno. O ancora nel caso si decida di partire per un viaggio lasciando la casa in città deserta per settimane durante la stagione invernale. In circostanze simili è importante svuotare l’impianto idrico chiudendo il rubinetto a monte del contatore e facendo scorrere l’acqua dai rubinetti di casa fin quando verrà fuori tutta, per poi richiuderli. Se ancora non dovesse bastare, il commercio esistono inoltre cavi elettrici scaldanti, pensati per le tubazioni che, una volta applicati, nel nostro caso intorno al termostato, consentono di mantenere il misuratore alla temperatura desiderata. Spesso sono anche dotati di termostato per tenere sotto controllo i consumi. Quando l’ondata di gelo sarà andata via, controllare se – nonostante le precauzioni – si siano verificati danneggiamenti all’impianto o se ci siano dispersioni d’acqua causate dallo scioglimento del ghiaccio.

Se si abita in un condominio

Nel caso il nostro appartamento faccia parte di un condominio dovremo accertarci che i responsabili della manutenzione effettuino gli interventi necessari prima dell’arrivo dei picchi invernali. Qual è la manutenzione necessaria in vista della stagione fredda? Occorre anzitutto coibentare le tubature e i contatori esposti all’aria in locali non riscaldati. Poi verificare l’operatività delle valvole delle varie colonne di distribuzione dell’impianto. Infine svuotare gli impianti dei servizi condominiali in presenza di temperature particolarmente rigide. Se si rileva un malfunzionamento è essenziale richiedere l’intervento urgente del gestore del servizio idrico chiamando il numero guasti che, precisano gli esperti dell’Unione nazionale consumatori, deve essere sempre riportato nelle nostre bollette.

Repubblica.it

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