Terna, dai giovani studenti nuove idee per la rete elettrica del futuro

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Ridurre gli inquinanti attraverso l’uso di biossido di titanio e aumentare la resilienza tramite un rivestimento innovativo con nanoparticelle mirato principalmente a prevenire la formazione del ghiaccio (“manicotti”) sulle reti elettriche: queste le idee vincitrici dell’Hackathon ‘Sustainable Materials’ presentate dalla squadra DC/AC con l’obiettivo di rinnovare le infrastrutture aeree per la trasmissione nazionale dell’energia elettrica verso nuovi standard di sostenibilità.

Con la partecipazione di oltre 25 iscritti si è ieri concluso il contest di idee innovative di Terna, il più grande operatore indipendente europeo di trasmissione dell’energia elettrica, organizzato in collaborazione con UniSMART, Fondazione Università degli Studi di Padova, che ha coinvolto studenti universitari, ricercatori e dottorandi dei corsi di laurea STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) del prestigioso ateneo veneto.

L’iniziativa rientra nel filone delle attività di Open Innovation di Terna (nella foto, l’a. d. Stefano Donnarumma) che contribuiscono alla generazione di idee e alla diffusione della cultura dell’innovazione. Due elementi imprescindibili per abilitare la transizione energetica a beneficio di tutto il sistema che assumeranno in Terna un ruolo ancor più centrale nei prossimi 5 anni. Dei complessivi 8,9 miliardi di euro di investimenti previsti dal Piano 2021-2025, 900 milioni saranno dedicati, infatti, all’innovazione attraverso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative e digitali che possano dare un contributo in prospettiva importante alla transizione energetica di cui Terna è regista.

La sfida per gli studenti dell’Università degli Studi di Padova si è focalizzata sull’ideazione e lo sviluppo di soluzioni e servizi innovativi nell’ambito degli Advanced Materials, materiali dalle proprietà o prestazioni “superiori” seguendo i principi della sostenibilità declinata sia dal punto di vista industriale ed economico che ambientale. Alto profilo tecnologico e attinenza all’economia circolare: queste le prerogative richieste per tutte le idee proposte il cui utilizzo sia in linea con uno o più SDGs (Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite) che per Terna rappresentano un riferimento valoriale nella realizzazione delle sue attività, con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo dell’infrastruttura equilibrato e sostenibile. I partecipanti, infatti, si sono messi alla prova per individuare approcci e applicazioni per una progressiva trasformazione in ottica sostenibile delle infrastrutture elettriche.

Il team vincitore, selezionato da una giuria di esperti di Terna e della Fondazione UniSMART, riceverà un premio di 3.500 euro, con la possibilità di attivare una collaborazione con Terna per sviluppare le idee proposte.

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