Banco BPM supera ampiamente i requisiti patrimoniali confermati dalla BCE per il 2021

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Banco BPM (nella foto, l’a. d. Giuseppe Castagna) comunica che la Banca Centrale Europea, tenuto conto della situazione generale legata all’epidemia COVID19, ha confermato che non emetterà alcuna SREP decision nel 2020. Risultano quindi confermati anche per il 2021 i requisiti patrimoniali già stabiliti per il 2020 con la SREP decision 2019, ivi incluso il requisito di capitale Pillar 2 (P2R), che rimane stabile al 2,25% e che potrà essere soddisfatto per il 56,25% con CET1, per un ulteriore 18,75% con Tier capital e per il restante 25% con strumenti Tier 21. Pertanto, i requisiti minimi che Banco BPM è tenuto a rispettare per il 2021 sono i seguenti:

  • CET1 ratio: 8,458% a livello phased-in e 8,518% a livello fully loaded;
  • Tier 1 ratio: 10,380% a livello phased-in e 10,440% a livello fully loaded;
  • Total Capital ratio: 12,942% a livello phased-in e 13,002% a livello fully loaded.

Si conferma pertanto la piena solidità patrimoniale del Gruppo Banco BPM che, come già indicato nel comunicato stampa dello scorso 5 novembre, al 30 settembre 2020 supera ampiamente tali requisiti prudenziali, sia assumendo a riferimento i coefficienti effettivi calcolati in conformità ai criteri transitori in vigore per il 2020 (phased-in):

  • Common Equity Tier 1 ratio: 15,44%;
  • Tier 1 Capital ratio: 16,71%;
  • Total Capital ratio: 19,33%,

sia considerando i coefficienti patrimoniali calcolati in base ai criteri in vigore a regime (fully loaded):

  • Common Equity Tier 1 ratio: 14,10%;
  • Tier 1 Capital ratio: 15,19%;
  • Total Capital ratio: 17,80%.
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