ACEA, il Cda approva il Piano Industriale 2020-2024

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Il Consiglio di Amministrazione di ACEA, presieduto da Michaela Castelli, nella foto, ha approvato il Piano Industriale 2020-2024. Un Piano Industriale che ha nel suo essere un percorso di crescita e che pone una spinta sulla sostenibilità. Nel Piano rende noto che “la crescita e la creazione di valore sono strettamente correlate al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità che caratterizzano sempre di più gli indicatori di performance. La sostenibilità diventa, quindi, un fattore caratterizzante e strutturale che guida le scelte di business e la gestione operativa del Gruppo. Nel Piano 2020-2024, infatti, dei 4,7 mld di Euro di investimenti complessivi ben 2,1 mld (+400 mln di Euro rispetto al Piano precedente) sono riferibili a specifici target di sostenibilità, scelti per priorità e rilevanza. In particolare questi riguarderanno la tutela e la gestione della risorsa idrica, attraverso interventi sulla Rete con un’ulteriore riduzione delle perdite di 11 punti 3 percentuali in media, pari al recupero di 440 milioni di metri cubi di risorsa idrica cumulati in arco piano; il contributo allo sviluppo della mobilità elettrica, attraverso l’installazione di oltre 2.200 colonnine di ricarica e alla lotta al cambiamento climatico, attraverso l’incremento della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici. E’ stato, inoltre, calcolato che l’operatività che il Gruppo ACEA metterà in atto nell’arco di Piano inciderà positivamente sul PIL italiano per circa 6 mld di Euro, generando occupazione direttamente e indirettamente per oltre 21 mila persone”

Questo il commento dell’Amministratore Delegato di ACEA, Giuseppe Gola, nella foto a destra: “il Piano Industriale che presentiamo oggi conferma il percorso di crescita intrapreso e consolida il nostro posizionamento quale operatore a forte vocazione industriale. Gli importanti risultati finora raggiunti ci permettono, nonostante la situazione di difficoltà in cui versa il Paese, di rivedere al rialzo i target economici e di business, supportando il percorso di ripresa economica, con una crescita capace di coniugare sostenibilità e creazione di valore nel tempo per tutti i nostri stakeholders e per il sistema Italia. Il Piano, che presenta sostanziali aspetti di continuità rispetto a quello precedente, mostra anche rilevanti elementi di evoluzione, in particolare la crescita nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, nel fotovoltaico, e l’impegno nella mobilità elettrica per contribuire in modo sempre più efficace alla transizione energetica e alla decarbonizzazione. Elementi che ritroviamo espressi nell’acronimo GRIDS che sintetizza le leve d’azione su cui puntiamo: proseguire nel percorso di crescita (Growth), incrementare lo sviluppo nelle rinnovabili (Renewables), spingere sull’innovazione tecnologica anche nei processi industriali (Innovation), raggiungere obiettivi sfidanti e superarli (Delivery), con un approccio che fa dello sviluppo sostenibile un elemento fondante (Sustainability).”

E adesso scendiamo nel dettaglio, sulla natura del Piano Industriale. Oltre alla spinta sulla Sostenibilità, cui vi abbiamo detto poc’anzi, ecco gli altri punti del Piano.

Crescita dell’EBITDA

L’EBITDA nell’arco Piano presenta una crescita media annua di circa il 7%, raggiungendo 1.442 milioni di Euro a fine 2024, rispetto ai 1.042 milioni di Euro del 2019 (+38%). L’incremento del risultato è dovuto, non solo ad iniziative di crescita organica per 262 milioni di Euro, ma altresì ad azioni di efficienza operativa, con un risparmio sui costi per quasi 81 milioni di Euro, e alla crescita non organica tramite operazioni di M&A per circa 57 milioni di Euro.

Investimenti: 4,7 mld di Euro di investimenti complessivi, di cui 4,3 mld in ambito industriale e 0,4 mld in operazioni di M&A

Gli investimenti complessivi previsti dal Gruppo nel Piano 2020-2024 sono pari a 4,7 mld di Euro, con un incremento di circa 700 mln di Euro rispetto al Piano precedente, di cui 4,3 mld riferiti ad investimenti industriali, oltre l’80% in business regolati, e 0,4 mld riferiti ad operazioni di Merger & Acquisition (M&A). Importante spinta sarà data anche all’innovazione dove in arco Piano sono previsti investimenti per 615 milioni di Euro su iniziative selezionate che riguarderanno principalmente la digitalizzazione e la creazione di sistemi di gestione intelligente delle Reti e dei servizi. Gli investimenti saranno così suddivisi:

• 2,2 mld di Euro nell’area Idrico, di cui 170 mln per i progetti di securitizzazione dell’approvvigionamento degli acquedotti del Peschiera e del Marcio;

• 1,3 mld di Euro nel settore Infrastrutture Energetiche, di cui 145 mln per interventi di rafforzamento della resilienza della rete elettrica e 155 mln per il suo potenziamento;

• 0,2 mld di Euro nell’area Ambiente per investimenti di crescita organica, a cui si aggiungono ulteriori 0,2 mld per attività di M&A, focalizzati su impianti di recupero e trattamento dei rifiuti;

• 0,2 mld di Euro nell’area Commerciale & Trading, principalmente per attività volte all’acquisizione di nuovi clienti, alla digitalizzazione e allo sviluppo di offerte di smart services;

• 0,1 mld di Euro nel segmento della Generazione di energia elettrica, a cui si aggiungono ulteriori 170 mln per attività di M&A per accelerare l’ampliamento del portafoglio di impianti fotovoltaici;

• 0,3 mld di Euro di altri investimenti, principalmente in area Sistemi Informativi e altro.

Azioni per singole aree di attività

IDRICO – EBITDA al 2024 di 704 mln di Euro (+199 mln di Euro rispetto al risultato del 2019), con una crescita media annua nel periodo 2019-2024 del 7% sostenuto da un piano di investimenti di 2,2 mld di Euro, che porteranno ad una crescita della RAB al 2024 a 3,2 mld di Euro, in aumento di oltre il 45%. ACEA, in qualità di primo operatore idrico in Italia, intende proseguire nell’azione di tutela della risorsa idrica migliorando la qualità e l’efficienza del servizio offerto nei territori in cui opera caratterizzandosi sempre più come una “Smart Water Company” per la gestione della risorsa idrica in una modalità sostenibile e responsabile. Le azioni più rilevanti che saranno messe in atto nell’arco di Piano riguarderanno l’avvio dei progetti, per la messa in sicurezza dell’approvvigionamento idrico della città di Roma, relativi agli acquedotti del Peschiera e del Marcio, l’installazione di ulteriori 500 mila smart water meter e progetti per la distrettualizzazione della rete, la razionalizzazione degli impianti di depurazione e automazione degli stessi. Saranno, inoltre, valutate opportunità di crescita e consolidamento del business attraverso la partecipazione a nuove gare in altri territori.

INFRASTRUTTURE ENERGETICHE – l’EBITDA al 2024 è previsto in aumento a 402 mln di Euro (+54 mln rispetto al risultato del 2019) con una crescita media annua nel periodo 2019-2024 del 3%, sostenuto da un piano di investimenti di 1,3 mld di Euro, con una RAB al 2024 pari a 2,7 mld di Euro, in crescita di quasi il 22%. ACEA intende rafforzare il proprio ruolo di attore principale nel processo di transizione energetica con progetti di sviluppo che abilitino l’incremento della domanda di energia elettrica e l’integrazione nel sistema di distribuzione della generazione distribuita. Le iniziative che il Gruppo intende perseguire in questa area riguardano principalmente l’evoluzione tecnologica della rete, con progetti di digitalizzazione tramite telecontrollo e sistemi di IoT (Internet of Things) e l’installazione di smart meter di seconda generazione. Proseguiranno, inoltre, gli investimenti destinati alla resilienza della rete e interventi di potenziamento della stessa.

GENERAZIONE – si prevede, a fine Piano, un EBITDA di 62 mln di Euro, con una crescita media annua nel 2019-2024 di circa il 7% e investimenti in M&A per un totale di 0,2 mld Euro. Il risultato beneficerà, nell’arco Piano, del contributo delle nuove iniziative di M&A e dello sviluppo delle iniziative già presenti in portafoglio per 47 mln di Euro. Grande impulso verrà dato alla produzione energetica da fonti green a sostegno della decarbonizzazione e della transizione energetica. ACEA, infatti, intende incrementare il proprio portafoglio con circa 747 MW di potenza installata da impianti fotovoltaici a fine 2024, di cui 569 MW greenfield in aree industriali e agricole e 178 MW da operazioni di M&A. La crescita avverrà anche attraverso partnership con partner finanziari in un’ottica di potenziamento del posizionamento nel settore, mantenendo una solida struttura finanziaria. I nuovi impianti, a regime, avranno una produzione di oltre 1,3 TWh annui, pari a circa 600 kt di emissione di CO2 evitata.

COMMERCIALE E TRADING – Il Gruppo prevede di raggiungere a fine Piano un EBITDA di 123 mln di Euro (+54 mln rispetto al risultato del 2019), con una crescita media annua nel periodo 2019-2024 del 12% e una customer base di 1,6 milioni di clienti nel mercato libero, con un aumento complessivo della customer base del 17%. Per quanto riguarda gli aspetti commerciali, le azioni previste nel Piano si concentreranno su una crescita su base nazionale, con particolare riferimento al mercato del centro e sud Italia e con un’accelerazione nell’utilizzo dei canali digitali. Tale spinta avverrà in un contesto commerciale reso più competitivo e sfidante dalla piena liberalizzazione del mercato elettrico attesa a partire dal 2022, un’opportunità per crescere e consolidare il posizionamento nel settore. Contestualmente ACEA si concentrerà nell’offerta di “Smart Services” per rafforzare la relazione con il cliente attraverso l’offerta di servizi a valore 4 aggiunto, come quelli in ambito di efficienza energetica, e l’installazione di impianti fotovoltaici residenziali. Grande spinta verrà anche data al segmento dell’e-mobility per il quale al 2024 si prevede di aver installato oltre 2.200 colonnine di ricarica.

AMBIENTE l’EBITDA al 2024 è previsto attestarsi a 127 mln di Euro (+75 mln rispetto al risultato del 2019) con una crescita media annua nel periodo 2019-2022 di circa il 20%, sostenuto da un piano di investimenti di 0,4 mld di Euro, di cui 0,2 mld di Euro in operazioni di M&A. La crescita sarà principalmente riconducibile alle azioni di consolidamento delle società acquisite e allo sviluppo di nuove iniziative di M&A che permetteranno di incrementare i volumi di rifiuti trattati dal Gruppo raggiungendo 2,9 milioni di tonnellate trattate nel 2024. Lo sviluppo si concentrerà nel rafforzamento del ciclo della valorizzazione dei rifiuti, in coerenza con gli obiettivi di sviluppo di un’economia circolare, in particolare posizionando il Gruppo come operatore di rilievo nel trattamento e nel riciclo della carta e della plastica.

Ulteriori Iniziative strategiche

La solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo ACEA consentirà di cogliere ulteriori opportunità strategiche che possano rafforzare il posizionamento del Gruppo nelle aree di attività in cui è già presente, in linea con i trend del mercato di riferimento. Nel loro complesso tali iniziative strategiche potrebbero ulteriormente supportare la crescita dell’EBITDA per un importo complessivo stimato di 0,2 mld di Euro.

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