“Rompere le palle a tutti i costi”. Giordano scatenato contro il canone Rai: “Una roba da…”

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Pubblichiamo Posta Prioritaria, la rubrica in cui Mario Giordano risponde alla missiva di un lettore.

mario_giordanoCaro Giordano, sono una dei tanti che in questi giorni sta ricevendo la bolletta della luce in cui dovrebbe esserci la prima rata del canone Rai (€ 70,-), però… Giovedì 21 ricevo la bolletta e la rata non c’è. Cosa faccio? Chiamo Enel e una gentile signora mi comunica che Enel addebita su segnalazione dell’Agenzia delle Entrate. Quindi? Aspetti la prossima bolletta o provi a contattare l’Agenzia. Cerco su Internet e l’unica cosa intellegibile che trovo sono 3 numeri telefonici: uno dall’estero, uno – 848800444 – da telefono fisso e uno – 0696668907 – da cellulare. Orario da lunedì a venerdì 9 – 17, sabato 9 – 13. Sabato 23 mi armo di pazienza e chiamo dal fisso: dalle 9,15 alle 10,35 n. 12 chiamate: «Spiacenti gli operatori sono tutti occupati, la preghiamo richiamare». Dato che sono cocciuta, provo da cellulare. Ore 11 una vocina chiede il codice fiscale e comunica «tempo di attesa 11 minuti e 28 chiamate in coda». Aspetto. A 2 chiamate in coda la vocina chiude la telefonata «per il troppo tempo di attesa» . Ore 11.15 stessa trafila con tempo di attesa 5 minuti e 12 chiamate in coda. Stavolta ce la posso fare. A 2 telefonate in coda ZAC! chiamata chiusa per il troppo tempo ecc.ecc. Ore 11.32 idem con attesa 7 minuti e 6 chiamate in coda. Voglio proprio vedere. E finalmente arriva un umano a rispondere al “Cosa faccio?”. Risultato: dato che il mio è un rinnovo, devo pagare il canone con modello F24 – sezione Erario – codice tributo TVRI – anno 2016 MA dopo il 1° settembre perché i vari codici non sono ancora attivi. Nel frattempo aspetto la prossima bolletta Enel perché magari mi addebitano la seconda rata per cui dovrò pagare solo la differenza. Se, dopo che avrò pagato, Enel mi addebitasse tutto l’importo, devo rifare il bollettino di pagamento della luce scorporando il canone. Ma se ho l’addebito diretto in banca? Allora contattare Enel per il rimborso. Fine ore 11.53. Sono stremata. E penso due cose:
1 – Il mio gestore telefonico sta bevendo del Nebiolo delle Langhe alla faccia mia;
2 – Le menti eccelse che pretendono di governarci non potrebbero chiedersi PRIMA se i vari uffici, agenzie, comitati, parrocchie, circoli sportivi e bocciofile varie sono attrezzati per queste innovazioni? O sta scritto nella Costituzione che ci devono comunque rompere le palle a tutti i costi?

Gabriella Guida
Vigevano

Sfogo accettato e sottoscritto, cara Gabriella. L’unica cosa che posso fare per consolarla è inviarle una bottiglia di Nebiolo delle Langhe, così prova anche lei a bere alla faccia loro. Almeno per una volta. Che ne dice?

Libero Quotidiano

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