Banca Mps emette bond per 7 miliardi di euro

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Le nuove obbligazioni Mps garantite dallo stato hanno scadenza 2018 (IT0005240491) e 2020 (IT0005240509) e sono state sottoscritte dalla banca stessa

Banca Mps ha emesso i primi bond con garanzia statale. Come preannunciato nelle scorse settimane e dopo il decreto statale che aveva dato il via libera all’emissione di titoli di debito garantiti dal Tesoro, Banca Mps ha collocato sul mercato i primi bond allo scopo di ripristinare la liquidità persa nel corso del 2016.
Nello specifico, si tratta di due obbligazioni Mps, per un valore complessivo di 7 miliardi di euro. Uno dei due titoli, per un valore di 3 miliardi, scadrà nel gennaio 2018 (Isin IT0005240491), con cedola 0,5%, e l’altro, per un valore di 4 miliardi, scadrà nel gennaio 2020 (Isin IT0005240509), con cedola 0,75%. I titoli, assistiti da garanzia dello Stato, “sono stati sottoscritti interamente dall’emittente – precisa una nota di Mps – e verranno venduti sul mercato, o utilizzati come collaterale a garanzia di operazioni di finanziamento, nel corso del 2017”. Il collocamento di gennaio farà da apripista per altre emissioni dello stesso tipo nel corso dell’anno, in base alle esigenze di liquidità che si renderanno necessarie per ripristinare un adeguato equilibrio finanziario di Banca Mps. Sono previsti collocamenti per altri 8 miliardi di euro. I titoli – commenta un operatore – sono a tutti gli effetti assibilabili a quelli di un titolo di stato: si leggono Mps, ma sono dei Btp.
Banca Mps: presentazione conti 2016 il 9 febbraio
Il Cda di Mps è nel frattempo al lavoro per approntare il piano industriale da sottoporre alle autorità europee e alla Bce. Allo studio l’intricato nodo della cessione degli Npl per oltre 27 miliardi e la ricapitalizzazione precauzionale fino a 8,8 miliardi di euro. Il prossimo 9 febbraio è in programma la presentazione del bilancio 2016 da parte dell’Ad Marco Morelli e probabilmente si farà chiarezza anche sulle tempistiche dell’ingresso nel capitale di Mps da parte del Tesoro. I tempi tecnici non sembrano brevi per via della necessità di ottenere tutte le autorizzazioni dei vari organi di controllo statali ed europei. Pertanto anche il ripristino degli strumenti finanziari Mps (azioni e obbligazioni senior) non potrà avvenire prima che tutto sia stato sistemato: fonti di stampa indicano fine aprile – inizio maggio 2017 come date probabili.

Mirco Galbusera, InvestireOggi

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