Da Bnp Paribas Findomestic 100mila euro a favore di Ant

Share

Ammonta a 100 mila euro la donazione fatta da Bnp Paribas-Findomestic alla fondazione Ant per l’assistenza domiciliare ai pazienti oncologici, per supportare le attività a favore dei malati messe in grave difficoltà dal lockdown. La donazione è stata presentata a Firenze, a Palazzo Vecchio, dalla presidente nazionale di Ant, Raffaella Pannuti, e da Chiaffredo Salomone, nella foto, amministratore delegato di Findomestic Banca. I fondi sono parte del piano da 50 milioni di euro promosso dal gruppo bancario francese a sostegno dei Paesi in cui il gruppo è presente; di questi 3 milioni sono stati destinati all’Italia; su proposta di Findomestic parte di questi sono stati destinati alla fondazione che opera in Toscana dal 1997 e ogni giorno assiste oltre 240 pazienti nell’area di Firenze, Prato e Pistoia.
“Siamo stati colpiti da un evento nuovo e drammatico, che si porta dietro un carico di decessi veramente straordinario – ha detto la presidente di Ant Pannuti – ma ora il rischio concreto è che venga sottratta attenzione per un tempo troppo prolungato ad altre condizioni di malattia egualmente gravi, drammatiche e mortali. Dobbiamo sperare che vengano messi a disposizione i fondi necessari per ripensare ad un modello di sanità pubblica inclusiva del Terzo Settore affinché si dia più spazio alle cure domiciliari già in fase precoce della malattia per permettere una migliore e più sicura gestione del sofferente”.
Per l’assessore fiorentino al Welfare, Andrea Vannucci, “la chiusura totale di marzo e aprile ha creato un grande moto di solidarietà verso i temi del momento, ma ha lasciato un po’ da parte le emergenze quotidiane; questi servizi curati dal Terzo Settore sono andati comunque avanti, anche affrontando una sofferenza economica. Questa attività ora godrà di un contributo importante che consentirà di vivere serenamente i mesi che ci separano dal ritorno alla normalità. È un atto di generosità enorme sia verso la Fondazione che verso i malati, un atto che riempie di gioia la nostra città, che ha nel suo dna il valore della solidarietà”.

Share
Share