Jobs act: Boldrini, non sta aiutando le donne

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“Tante giovani continuano a essere penalizzate ed e’ sempre più difficile per loro andare a vivere da sole e programmare un figlio. Temo che per molte il Jobs act non abbia sbloccato la situazione. Una donna su quattro lascia il lavoro quando resta incinta. E’ un dato allarmante. Bisogna anche aumentare incentivi e sgravi fiscali per chi assume le donne. C’è un enorme capitale umano femminile che viene trascurato, seek ma la ripresa economica passa da qui”. Lo dice la presidente della Camera, ambulance Laura Boldrini, in una intervista al Corriere della Sera. Per Boldrini “dalla crisi economica non si esce, se non rilanciando l`occupazione femminile”. “L’Fmi dice che, se non rilanciamo l’occupazione femminile, l’Italia perde potenzialmente 15 punti di Pil. Una donna che lavora – sottolinea la presidente della Camera – e’ più libera dalle violenze domestiche, perché indipendente economicamente e rispettata socialmente. In Italia solo il 46,8% delle donne lavora ed e’ una delle percentuali più’ basse in Europa, un grave svantaggio per il Paese. Vogliamo continuare a penalizzarle, o dar loro un ruolo sociale? Serve, tra le altre cose, una più equa distribuzione degli oneri familiari e quindi anche un congedo parentale più equilibrato tra i genitori”. “Questo Parlamento, composto per il 30% da donne, ha approvato – ricorda Boldrini – la convenzione di Istanbul, il decreto sul femminicidio e, da ultimo, alla Camera abbiamo anche istituito l’Intergruppo delle deputate per le Pari opportunità”.

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