Gamenet ha comprato Goldbet, per 265 milioni

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Guglielmo Angelozzi, amministratore delegato di Gamenet

Nasce il primo polo dell’industria delle scommesse italiano, con oltre 770 dipendenti, più di 1.700 punti vendita specializzati e una quota di mercato complessiva nel segmento betting del 18%. È questo il risultato dell’acquisizione del 100% di Goldbet da parte di Gamenet, gruppo quotato in Borsa.

Il valore dell’acquisizione è di 265 milioni di euro, di cui 240 milioni, saranno corrisposti per cassa alla data di completamento dell’acquisizione prevista per fine 2018, mentre 25 milioni saranno corrisposti successivamente.

GoldBet gestisce una rete fisica di 990 negozi scommesse ed è titolare anche della concessione per la raccolta di giochi e scommesse “online”, incluse piattaforme mobili. GoldBet ha chiuso l’esercizio 2017 con un utile netto pari a 23 milioni. Gamenet invece ha chiuso lo scorso esercizio con ricavi per 624 milioni di euro e un margine lordo di 82 milioni.

L’acquisizione di GoldBet sarà finanziata mediante ricorso all’indebitamento. A tal fine, Gamenet ha ottenuto l’impegno dei gruppi UniCredit e Nomura per l’organizzazione e sottoscrizione di un finanziamento. L’operazione è soggetta all’approvazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Quello che si verrà a configurare con l’acquisizione sarà un operatore «di rilevanza europea», ha detto Guglielmo Angelozzi, amministratore delegato di Gamenet. La fusione è un’operazione strategica che rappresenta, nelle parole di Angelozzi, «un ulteriore, significativo salto dimensionale» per il gruppo, dopo la già importante integrazione con il ramo italiano di Intralot, avviata nel 2016 e completata nel corso di quest’anno.

Con l’acquisizione di Goldbet, sottolinea un comunicato, il gruppo Gamenet potrà imprimere una ancor più forte accelerazione al processo di diversificazione del proprio portafoglio prodotti, confermando e rafforzando ulteriormente la propria posizione di leadership nel settore dei giochi in multi-concessione e in particolare nel segmento del betting. Grazie ai quasi 1.000 negozi e corner a marchio Goldbet, che vanno ad aggiungersi agli oltre 750 punti della rete Intralot, ha sottolineato Angelozzi, il Gruppo «deterrà il più grande network di retail sports betting del Paese, con oltre 1.700 punti vendita, acquisendo una presenza ancor più rilevante nel segmento online».

Il “nuovo” Gruppo Gamenet sarà dunque il primo operatore di betting in Italia, con una quota di mercato complessiva nel segmento pari a circa il 18% (21% nelle scommesse sportive su rete fisica, 7% nell’online betting e 33% nel virtual betting), davanti a Snaitech (14,9%), Eurobet (12%) e Lottomatica e Sisal (entrambe con poco più del 10%).

«A poco più di 6 mesi dalla quotazione in Borsa sul segmento Star – ha concluso Angelozzi – ci prepariamo a completare una importante operazione che rafforza ulteriormente la nostra leadership in Italia e ci trasforma in un operatore di rilevanza europea, determinato a cogliere tutte le future opportunità di crescita, forti delle competenze e della passione delle nostre 770 persone».

Ilmessaggero.it

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