Fmi, nel 2020 una recessione anche peggiore che nel 2008

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L’istituto di Washington si attende per il 2021 una ripresa, ma “per ottenerla è prioritario contenere e rafforzare i sistemi sanitari dovunque”.

“I costi umani della pandemia di coronavirus sono già incommensurabili e tutti i Paesi devono lavorare insieme per proteggere le persone e limitare i danni economici. Questo è il momento della solidarietà e questo è stato il tema al centro dell’incontro tra i ministri delle Finanze e i governatori delle banche centrali del G20”.

Lo ha affermato la direttrice generale del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva, sottolineando che per quest’anno ci si attende “una recessione profonda almeno quanto quella registrata durante la crisi finanziaria globale” del 2008, “se non peggiore”. Per il 2021 l’istituto di Washington si attende una ripresa, ma “per ottenerla”, ha aggiunto Georgieva, “è prioritario contenere e rafforzare i sistemi sanitari dovunque. L’impatto economico sarà severo, ma prima il virus sarà fermato, più veloce e forte sarà la ripresa”.

agi.it

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