Pirelli si rafforza in borsa, dopo accordo con ChemCina

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pirelliPirelli si consolida a Piazza Affari sopra il prezzo di 15 euro a cui verrà lanciata l’opa nell’ambito del riassetto che porterà il colosso statale cinese ChemChina a diventare il nuovo azionista di controllo dello storico gruppo degli pneumatici. Il titolo avanza del 2, 56% a 15, check 62 euro ad azione, segno che sul mercato qualcuno specula, peraltro senza troppa convinzione, sulla possibilità di spuntare qualcosa di più. Secondo Kepler Cheuvreux le chance di un’offerta alternativa sono limitate mentre venerdì Exane riteneva improbabile un interesse verso Pirelli da parte dei competitor europei a causa delle sovrapposizioni nel business. Occorre peraltro considerare che le azioni Pirelli esprimono anche il valore del dividendo sull’esercizio 2014, che verrà incassato prima dell’eventuale adesione all’opa. Lo scorso anno la cedola era stata di 0,32 euro per le ordinarie e di 0,39 euro per le risparmio.

Tirano il fiato le borse europee dopo essersi avvicinate ai massimi storici grazie a una cavalcata di sette settimane alimentata dal Qe della Bce e dal temporeggiamento della Fed sul rialzo dei tassi. Francoforte cede lo 0,76%, davanti a Milano e Parigi (-0,49%), Madrid (-0,41%) e Londra (-0,25%). L’attenzione del mercato è puntata sull’incontro Merkel-Tsipras per cercare un’intesa alla crisi del debito greco e sul discorso del presidente della Bce, Mario Draghi, al Parlamento europeo.

Asia aggiorna massimi da sei mesi, Tokyo +0,99% – Nuovi massimi da sei mesi per le Borse asiatiche mentre il petrolio e il dollaro perdono terreno, con il biglietto verde che sconta il rinvio del rialzo dei tassi della Fed e il greggio la produzione vicina ai massimi dell’Arabia Saudita. Tokyo è salita dello 0,99%, Hong Kong avanza dello 0,41% e Shanghai dell’1,95%. Nel pomeriggio attesi i dati sulla fiducia dei consumatori nell’Ue, sul mercato immobiliare Usa e l’indice Fed di Chicago oltre all’incontro tra Angela Merkel e Alexis Tsipras.

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