Editoria, arriva il nuovo libro di Ilaria Capua

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“C’è solo un virus contro cui la scienza può fare poco: quello dell’ignoranza”. Quanto ai virus, “sono parassiti obbligati, spesso temibili, pericolosi e imprevedibili” ma che si possono combattere con “le armi della scienza”. Parte da questa premessa Ilaria Capua, scienziata e divulgatrice, nel libro in uscita oggi, “Il viaggio segreto dei virus” edito da De Agostini. Dedicato ai ragazzi, l’opera parte con un glossario dei termini chiave per capire il meccanismo dei virus, dal genoma, all’Rna, passando per l’antigene). Prima tappa del viaggio, il Kenya dove nel 2001 è scoppiato l’ultimo caso al mondo di peste suina. Capua, che dirige il Centro di Eccellenza One Health dell’Università della Florida, si cimenta poi con il morbillo,il West Nile disease, la malattia delle tartarughe marine. Un capitolo a parte è dedicato a un virus che colpisce solo le piante: il Banana Bunchy Top, che causa delle lesioni ‘a mucchietto’ nelle foglie, condannando a morte la pianta, e alla fame le popolazioni che vivono di banane, per dieta ed economia del Paese.
Nella seconda parte del libro, la scienziata mette il lettore faccia faccia con i virus più conosciuti del 1900: l’Hiv ed Ebola. Per ultimo, il Covid: “Il virus che ci ha catapultati in un mondo nuovo”. Capua trasporta il giovane lettore nel mercato degli animali di Wuhan, “un luogo putrido e maleodorante dove rane,  pesci, serpenti, scarafaggi, pipistrelli, scorpioni, ma anche cani e gatti, sono rinchiusi in gabbie vecchie e sporche, in attesa di essere macellati e venduti”. Lì, “Madre Natura ha fatto il suo corso”.
    Dopo un anno di pandemia, “ci sentiamo tutti più fragili di prima, abbiamo toccato con mano i nostri limiti e quelli del pianeta”. Ma – e questa è la conclusione cui giunge Capua – “non è detto che questo sia un male, anzi. Sono limiti che avevamo dimenticato di avere, convinti di avere tutto sotto controllo”.

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