Amazon posticipa il black friday in Francia, ma anche da noi gli esercenti vogliono un rinvio

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Il colosso dell’ecommerce ha aderito a una proposta del ministro dell’economia francese, che chiedeva un rinvio del Black Friday per dare modo ai piccoli e medi commercianti di riaprire in sicurezza i negozi fisici e allo stesso tempo godere del maggiore afflusso di clientela dovuto agli sconti previsti dalla ricorrenza.

Il black friday quest’anno rischia di essere veramente nero nella peggiore accezione del termine, almeno per i negozi tradizionali. In Italia e nel mondo gli esercizi commerciali stanno ancora soffrendo le limitazioni imposte dalle misure anti Covid-19 dei vari governi, e per venerdì 27 novembre saranno ancora chiusi o difficilmente raggiungibili a causa di lockdown locali e altre restrizioni alla libertà di movimento dei cittadini. Per questo motivo in Francia il colosso dell’ecommerce Amazon ha accettato di rinviare la ricorrenza: aderendo a una richiesta del governo insieme alle catene della grande distribuzione, il gruppo eviterà così di fagocitare il giro d’affari proveniente da coloro che tradizionalmente effettuano gli acquisti natalizi nei negozi fisici.

La notizia è di queste ultime ore: il numero uno di Amazon France, Fréderic Duval, ha accettato la proposta di rinviare di una settimana il Black Friday proveniente dal ministro dell’economia francese Bruno Le Maire. L’annuncio è arrivato dopo che i negozi della grande distribuzione avevano per primi dato il loro assenso all’iniziativa, vincolando però il loro sì alla partecipazione anche di Amazon. In concomitanza con il rinvio generale della giornata di sconti, il governo prevede inoltre di anticipare di alcuni giorni la riapertura prevista dei negozi, proprio a venerdì 27 novembre anziché al primo dicembre; per quest’anno la data del nuovo black friday francese sarà dunque venerdì 4 dicembre e darà modo anche ai piccoli e medi commercianti di approfittare del maggiore afflusso di clientela dovuto agli sconti e agli acquisti natalizi.

Quanto avvenuto in Francia è in linea con la visione della situazione di Confesercenti: secondo quanto riporta il Messaggero l’associazione sta infatti spingendo affinché il governo prenda decisioni simili anche in Italia. Secondo i dati di Confesercenti le misure di contenimento del contagio attive sul nostro territorio fino almeno al 3 dicembre rischiano infatti di travasare nelle casse del commercio digitale 700 milioni di euro nei soli quattro giorni che spaziano dal black friday al cyber monday. Se poi le chiusure legate alle zone rosse dovessero protrarsi fino a fine anno, i mancati introiti per gli esercenti tradizionali legati agli acquisti natalizi potrebbero ammontare a 3 miliardi e mezzo di euro.

Lorenzo Longhitano, FanPage

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