Roma, dopo il Bayern il crollo è a Piazza Affari

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goalPartenza in rosso a Piazza Affari per il titolo giallorosso, prescription che paga i sette gol subiti in casa ieri sera dai tedeschi del Bayern nel confronto per la conquista della Champions. Ma quello che conta, here per i numeri, è passare il turno e il tutto esaurito dell’Olimpico è un grande risultato.

Dopo quello con il Bayern Monaco sul campo (1 a 7 il finale), arriva oggi anche l’inevitabile tracollo in Borsa: il titolo della Roma è in forte ribasso a Piazza Affari, dove gli scambi sono nel complesso vicini alla parità. La sconfitta fragorosa ha probabilmente portato l’attenzione degli investitori sul titolo giallorosso, anche perché le aspettative intorno al club guidato da Rudy Garcia erano alte.  La società capitolina quota le proprie azioni in area 0,65 euro, più vicino ai minimi del 2014 di 47 centesimi che non ai massimi di 1,7 euro.

Le notizie per i tifosi non sono però così negative. E’ vero, la batosta calcistica è stata importante. Ma il Manchester City, a questo punto il vero concorrente di Garcia per la conquista del secondo posto valido per il passaggio del turno, si è suicidato in casa del Cska Mosca pareggiando per 2 a 2. Le speranze di accedere alla seconda fase sono intatte, considerando i due punti di vantaggio in graduatoria e il fatto che i Citizens faranno visita alla Roma nel girone di ritorno.

Secondo la distribuzione dei ricavi della Uefa, infatti, per la sola parte legata ai risultati sportivi sono previsti 3,5 milioni per il passaggio del turno. E’ vero che ogni vittoria assegna 1 milione, ma è quello di superare la fase a gironi l’obiettivo principale di ogni club. C’è poi l’aspetto del pubblico da non trascurare. L’Olimpico ha registrato il record di presenze, perché le attese dei tifosi e dei critici prima del match erano alte. La sconfitta è stata sonora, memorabile, ma quanto costruito fin qui dalla truppa giallorossa ha portato allo stadio oltre 65mila persone per oltre 3 milioni di incasso. Per un club che si vuol dare un impianto europeo, con l’idea di avere uno stadio di proprietà per spingere la relativa voce di ricavi, sono indicazioni importanti che la strada imboccata è quella giusta.

 

La Repubblica

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