Martin Sorrell parla, dopo la bufera che l’ha spinto fuori Wpp: “Non ho ricevuto un trattamento equo”

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Martin Sorrell parla in pubblico per la prima volta dopo la defenestrazione dal ponte di comando di Wpp e non le manda a dire: la mia uscita è stata come «essere colpito da un autobus». Non c’è stata nessuna indagine interna, sono bastate le indiscrezioni di stampa pubblicate in anteprima dal Wall Street Journal (Wsj). Non solo, l’ex patron del primo gruppo pubblicitario al mondo non risparmia a Wpp né critiche ironiche né altre sostanziali: «Di certo non ho ricevuto un trattamento equo, come dichiarato nei giorni scorsi dal presidente Roberto Quarta. Altro che», ha rilanciato dal Festival della creatività di Cannes il manager considerato un guru mondiale della pubblicità. Poi è entrato subito nel dettaglio di un’operazione societaria messa in campo dal nuovo management: «Èun errore vendere la quota di Wpp in Globant», pari al 18,7% della società hi-tech specializzata in digitale, ingegneria e teorie cognitive» (ossia dell’apprendimento in un contesto sociale).

Difficile quindi interpretare correttamente il suo endorsement per gli attuali due coo (chief operating officer) Andrew Scott e Mark Read, che hanno preso il suo posto. «Sono complementari tra loro, per competenze acquisite. Meritano di essere confermati definitivamente», ha detto Sorrell che ha negato in parallelo di aver trascurato il piano per garantire al conglomerato pubblicitario la scelta di un successore. Comunque sia andata, però, gli addetti ai lavori hanno pensato subito a un tentativo di liberare la sua poltrona non appena è stata resa nota l’indagine interna avviata da Wpp, peraltro ancora prima che emergesse il motivo specifico dell’uscita.

Sta di fatto che non solo Wpp ha comunicato a tratti e in ritardo alcuni dettagli sull’indagine interna per distrazione di fondi (poi attribuita al pagamento con carte di credito aziendali di una prostituta a Londra), ma ancora oggi non è stata formalizzata la chiusura dell’inchiesta.

Intanto la vita (soprattutto professionale) di Sorrell prosegue rimanendo in primo luogo socio di Wpp al 2%, avendo battezzato la sua nuova società S4 Capital (sempre con specializzazione in pubblicità) e pronto a incassare proprio da Wpp un premio in azioni per 20 milioni di pound, pari a 22,7 milioni di euro.

Marco A. Capisani, ItaliaOggi

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