Defence Tech Holding diventa “Società Benefit”

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L’Assemblea straordinaria degli azionisti di Defence Tech Holding S.p.A, società italiana quotata al mercato Euronext Growth Milan e Gruppo industriale leader nel mercato della Cyber Security e Data Intelligence con soluzioni proprietarie, della Difesa nazionale e dello Spazio relativamente alla realizzazione di sistemi complessi, riunitasi in prima convocazione il 6 dicembre 2022 sotto la presidenza di Aurelio Regina, ha approvato le modifiche agli articoli 1, 3, 27, 37 e 39 dello statuto sociale connesse all’adozione dello status di “Società Benefit”, secondo quanto previsto dall’art. 1, comma 376 e ss. della Legge n. 208/2015. Le modifiche statutarie riguardano, in particolare: l’inserimento nella ragione sociale della denominazione “Società Benefit” o del termine sintetico “SB” (Art. 1.1); l’integrazione dell’oggetto sociale con l’inserimento delle specifiche finalità di cd. “beneficio comune” individuate dalla Società (Art. 3.3); la necessità di individuare, da parte del Consiglio di Amministrazione, il “Responsabile dell’Impatto”, ovvero il soggetto o i soggetti responsabili delle attività destinate al perseguimento delle finalità di beneficio comune (Art. 27.3 e Art. 27.4); la redazione e la pubblicazione della Relazione di Impatto annuale, allegata al bilancio, riguardante il perseguimento delle finalità di beneficio comune (Art. 37.5); il riferimento aggiuntivo alle previsioni dettate dalle leggi di volta in volta vigenti in materia di società benefit (Art. 39). L’adozione dello status di “Società Benefit” sancisce l’impegno del Gruppo nel perseguire obiettivi di bene comune. Defence Tech da sempre opera in maniera responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti degli stakeholder di riferimento per la protezione dell’ambiente, la riduzione del divario digitale e la valorizzazione del capitale umano, elementi in linea con l’obiettivo aziendale di rappresentare un hub di eccellenze e di innovazione tecnologica per la sicurezza nazionale e del sistema Paese. In particolare, Defence Tech ha specificamente individuato e integrato nel proprio Statuto, tra gli obiettivi aziendali, le seguenti tre finalità di beneficio comune (macro-aree):

1. Protezione del pianeta: Defence Tech si impegna ad adottare soluzioni che rispondano alle sfide ambientali globali, con l’obiettivo di mitigare gli impatti ambientali e promuovere la cultura dell’utilizzo responsabile delle risorse; in particolare, si impegna, inoltre, a ridurre le proprie emissioni dirette e indirette di gas serra per minimizzare l’impatto sui cambiamenti climatici.

2. Riduzione del digital divide: l’azienda si impegna a combattere la ridotta alfabetizzazione digitale che colpisce le fasce più deboli della popolazione (per condizioni economiche e per età) quale causa di diseguaglianza sociale, promuovendo l’accesso alle tecnologie e alla rete, attraverso attività di formazione e la diffusione di strumenti tecnologici (“device”) al fine di ridurre il divario digitale. Il tema della cyber security, inoltre, sta diventando di estrema importanza nelle società sempre più digitalizzate ed in questo contesto la società si impegna a promuovere anche attività di formazione in materia di cyber security.

3. Valorizzazione delle persone e piena realizzazione della parità di genere: Defence Tech si impegna a perseguire la creazione delle migliori condizioni possibili per attrarre, fare crescere e trattenere persone di talento. La società intende promuovere esternamente e garantire al proprio interno la piena realizzazione delle parità di genere.

Emilio Gisondi, nella foto, CEO del Gruppo Defence Tech: “La nostra evoluzione e trasformazione in Società Benefit ci consentirà di integrare ulteriormente nel nostro modello di business la responsabilità ambientale, sociale e di governance, con l’obiettivo di creare valore condiviso sui benefici comuni che ci siamo proposti di perseguire. Sono sicuro che questo ulteriore elemento, che andrà seguito e perseguito con continuità e determinazione, costituirà un tassello chiave a livello motivazionale per i nostri dipendenti che si sentiranno orgogliosi di far parte di un Gruppo che riesce ad integrare con successo nella propria strategia di crescita componenti di progresso sociale e di rispetto dell’ambiente che rivestono sempre maggiore importanza”. Stefania Panico, CFO e membro del Consiglio di Amministrazione di Defence Tech aggiunge: “La mia esperienza professionale di donna che si occupa di Finanza e che siede nel CdA di una realtà quotata mi rende consapevole del fatto che bisogna avere un obbligo morale a far sì che le società, soprattutto quelle più giovani e dinamiche che operano in settori trainanti per l’evoluzione del sistema Paese, come Defence Tech, combinino le esigenze del business con quelle riguardanti i temi ESG. In questo modo si potrà essere maggiormente capaci di attrarre capitali a condizioni vantaggiose, si potrà contribuire a migliorare la qualità della vita di categorie meno tutelate diventando parte attiva dell’evoluzione del contesto locale attraverso progetti di beneficio comune, realizzando crescita virtuosa e condivisa nel lungo periodo”