Friuli Venezia Giulia, cresciuto l’export dei mobili e prodotti in legno

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Il 38,7% delle imprese in Friuli Venezia Giulia ha effettuato eco-investimenti tra il 2017 e il 2021, con un valore di un punto superiore a quello medio italiano (37,6%), Nel territorio di Udine ha investito in prodotti e tecnologie green il 37,4% delle imprese, in quello di Pordenone il 43,1%. I dati sono emersi all’incontro “Parola d’ordine: sostenibilità” al Catas di San Giovanni al Natisone (Ud), centro di prova e ricerca applicata per il comparto, di cui la Camera di Commercio Pordenone-Udine è socia di riferimento. Per quanto riguarda i “green jobs”, raggiungono il 38,9% del totale i contratti attivati per professionalità legate al mondo della sostenibilità, quasi cinque punti percentuali più che a livello italiano (Rapporto GreenItaly 2022). “L’approfondimento è stato promosso proprio per mettere in luce – hanno evidenziato il presidente camerale Giovanni Da Pozzo e la presidente Catas Lucia Piu – come il laboratorio friulano si stia impegnando su questo fronte, dal punto di vista della sostenibilità ecologica, economica e sociale”. Il settore legno-arredo in Fvg conta 2.797 imprese e 19.396 addetti. Nel primo semestre 2022 l’export di mobili e prodotti in legno è stato pari a 1,4 mld, in crescita del 30,2% rispetto all’anno precedente (+335 milioni). Rispetto al 1/o semestre del 2019 è aumentato del 40,9% (+419 milioni). Fatto 100 l’export regionale del legno-arredo, le imprese di Pordenone-Udine ne esportano l’82,9%. In generale, il settore costituisce il 13,7% dell’export totale del Fvg nel 1/o semestre 2022.