SECO, utile netto adjusted a 8,6 mln

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Il Consiglio di Amministrazione di SECO S.p.A., ha approvato i risultati consolidati dei primi sei mesi del 2022. Nel periodo in esame è proseguita la crescita del Gruppo SECO, registrando un incremento dei ricavi in tutte le principali aree geografiche (€94,1M nei primi sei mesi del 2022, +125,2% rispetto allo stesso periodo del 2021), l’Adjusted EBITDA pari a €20,1M e l’Utile netto adjusted pari a €8,6M, in aumento rispettivamente del 116,3% e dell’85,7% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. I ricavi passano complessivamente da €41,8M nei primi sei mesi del 2021 a €94,1M al 30 giugno 2022, in crescita di €52,3M (+125,2%). La crescita organica è pari al 60,6%, mentre la crescita a parità di perimetro attuale è pari al 48,9%. Tale incremento è legato ad una significativa crescita dei volumi di vendita nelle aree EMEA, USA e APAC. Nei primi sei mesi dell’anno i ricavi dell’edge computing (€84,5M) sono cresciti del 107% rispetto allo stesso periodo del 2021, grazie ad un incremento delle vendite di sistemi edge nei settori Industriale, Fitness, Vending e Medicale. Prosegue la crescita del business CLEA nel primo semestre dell’anno: il fatturato generato è stato di circa €9,6M, in crescita del 965% rispetto allo stesso periodo del 2021. Il gross margin passa da €20,1M (48,0% dei relativi ricavi) nei primi sei mesi del 2021 a €44,0M (46,8% dei relativi ricavi) al 30 giugno 2022, in crescita di €24,0M (+119,4%). Tale andamento è sostanzialmente legato alla significativa espansione dei business dell’edge computing e di CLEA, entrambi cresciuti sia su base organica che per effetto delle acquisizioni effettuate nel 2021. La variazione nell’incidenza sui ricavi è legata al perdurare del significativo e generalizzato incremento dei prezzi osservati sul mercato per l’acquisto di componentistica impiegata da SECO nei propri processi produttivi, parzialmente bilanciato da alcune azioni di aumento dei prezzi di vendita, oltre che dalla maggior incidenza del business CLEA sul fatturato totale. L’adjusted EBITDA passa da €9,3M al 30 giugno 2021 (22,3% dei relativi ricavi) a €20,1M al 30 giugno 2022 (21,4% dei relativi ricavi), in crescita di €10,8M (+116,3%). Tale evoluzione è in larga parte spiegata dall’espansione del volume d’affari osservata nel periodo che ha consentito di generare un effetto di leva operativa. Non materiale l’incidenza dei costi di energia che ammontano nel primo semestre a €0,2M. Ai fini del calcolo dell’Adjusted EBITDA sono stati effettuati alcuni aggiustamenti per rettificare l’importo di alcuni elementi non ricorrenti o non correlati alle performance operative del Gruppo: in particolare, nel primo semestre 2022 tali voci ammontano complessivamente a circa €1,7M e includono prevalentemente il valore attuariale (non monetario) del piano di stock option triennale a beneficio di alcuni dipendenti del Gruppo (ca. €1,5M) e alcuni costi non ricorrenti legati ad operazioni di aggregazione aziendale straordinarie effettuate da SECO nel corso del periodo in esame (ca. €0,3M). Al lordo dei predetti aggiustamenti, l’EBITDA passa da €8,2M al 30 giugno 2021 a €18,4M al 30 giugno 2022, in crescita del 124,1%. L’adjusted EBIT passa da €6,0M (14,3% dei relativi ricavi) al 30 giugno 2021 a €13,9M (14,8% dei relativi ricavi) al 30 giugno 2022, con un incremento del 133,4% per effetto delle dinamiche precedentemente illustrate. Al lordo dei predetti aggiustamenti, dovuti alla rettifica di elementi non ricorrenti o non correlati alle performance operative del Gruppo, l’EBIT passa da €4,9M al 30 giugno 2021 a €11,8M al 30 giugno 2022, in crescita del 140,8%. L’utile netto adjusted passa da €4,6M (11,1% dei relativi ricavi) nei primi sei mesi del 2021 a €8,6M (9,2% dei relativi ricavi) al 30 giugno 2022, con un incremento pari all’85,7%. In aggiunta alle dinamiche precedentemente illustrate, gli oneri finanziari sono aumentati di circa €1,9M rispetto ai primi sei mesi del 2021, principalmente per effetto dell’acquisition financing di Garz & Fricke (ora SECO Northern Europe). Al lordo dei predetti aggiustamenti, dovuti alla rettifica di elementi non ricorrenti o non correlati alle performance operative del Gruppo, e della stima del relativo impatto fiscale, l’utile netto passa da €3,6M al 30 giugno 2021 a €6,8M al 30 giugno 2022, in crescita dell’88,9%. L’indebitamento finanziario netto adjusted diminuisce passando da un debito netto pari a €125,8M al 31 marzo 2022 ad un debito netto pari a €122,6M al 30 giugno 2022, con un miglioramento di €3,2M per effetto della redditività del business e della positiva gestione del capitale circolante netto. Rispetto al valore osservato al 31 dicembre 2021, pari a €97,5M, tale indicatore registra un incremento pari a €25,1M. Tale variazione è legata per circa €22M al significativo incremento dei livelli delle scorte di magazzino, volti a sostenere la continua crescita del business e a massimizzare la quantità di componentistica a disposizione di SECO in un contesto ancora fortemente impattato dallo shortage, assicurando in questo modo la continuità delle consegne ai propri clienti. Massimo Mauri, nella foto, Amministratore Delegato di SECO, ha dichiarato: “Sono soddisfatto dei risultati semestrali che, nonostante il perdurare dello shortage di componenti e il complesso scenario macroeconomico, mostrano ricavi e margini in forte crescita. L’incremento del business CLEA dimostra la bontà della nostra strategia di evoluzione. L’aumento del numero di dispositivi connessi e di clienti interessati alle funzionalità della nostra piattaforma software di IoT-AI, insieme con la crescita dell’order backlog e della pipeline di nuove opportunità, ci consente di guardare con ottimismo alla seconda parte dell’anno e al 2023”.