Simone Bemporad, piccolo ritratto di un bravo manager

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Il Gruppo Generali ha approvato la nuova struttura a supporto della riuscita del piano Lifetime Partner 24 Driving Growth, che tra i tanti obiettivi, porta avanti la proba volontà di accelerare la trasformazione digitale. Nella nuova struttura che sarà operativa dal primo settembre, Simone Bemporad, nella foto, direttore della comunicazione e degli affari istituzionali dell’azienda, entrerà nel Group management committee e agirà come portavoce di Generali. Bemporad è un professionista della comunicazione, noto per le sue indiscutibili qualità. Bemporad è nato a Roma nel 1970, proviene da Washington, dove fondò – anni addietro – una società di strategic advisory per assistere aziende italiane ed europee ad espandere la propria presenza sul mercato americano. Tra le sue tante cariche, citiamo l’eminente incarico di Senior Associate presso il Center for Strategic and International Studies (CSIS), think tank americano con base a Washington. In precedenza, è stato per cinque anni a capo di Finmeccanica North America. Prima di trasferirsi negli Stati Uniti, dal 2003 al 2007, Bemporad ha ricoperto, sempre per Finmeccanica, la carica di Senior Vice President Media Relations and International Affairs. In precedenza, era stato Chief of Staff del Presidente dell’Enel, e capo Ufficio Stampa e Assistente del Presidente e Amministratore Delegato dell’Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI). Dal 1995 al 1996, durante il Governo presieduto da Lamberto Dini, ha lavorato come Capo Ufficio Stampa del Ministero dell’Industria e del Commercio con l’Estero. Simone ha iniziato la carriera nel 1991 come giornalista presso l’Agenzia Giornalistica Italia (AGI), seguita da periodi professionali al quotidiano Il Tempo, il Foglio e al settimanale Liberal. Nel 2018, ha vinto il premio Ischia come “Comunicatore dell’anno 2018” per la strategia di comunicazione per il progetto The Human Safety Net a Venezia, perché “ha creato una complessa strategia di comunicazione integrata per raccontare l’importante intervento di Generali nel cuore di Piazza San Marco a Venezia, collegandolo con una serie di iniziative di corporate social responsibility destinate a una vasta gamma di progetti, dalla lotta alla povertà alla creazione di startup da parte di rifugiati. Il successo mediatico è stato notevole, con decine di articoli e servizi sulla stampa nazionale e internazionale”. Bemporad è anche co-autore, con Renata Codello, di un bel libro dal titolo suggestivo Imprese private e pubbliche virtù (Marsilio, 2022), che contiene la pregiata prefazione di Romano Prodi. Il saggio ha raccolto forti consensi di critica e pubblico: anche a noi è piaciuto, l’autore è riuscito a parlare di temi importanti con una fluidità discorsiva che sa creare vivo interesse nel lettore. Bemporad, in un’intervista al Giornale d’Italia, ha così raccontato il libro: “Imprese private e pubbliche virtù” è un dialogo tra me e Renata: io parlo del privato, mentre Renata porta l’esperienza del pubblico. Si tratta di un dialogo – dove qualche volta non ci si trova necessariamente d’accordo – finalizzato a spiegare come questo confine netto tra i compiti del pubblico e del privato per i benesseri della società si dimostri labile con il passare del tempo. Si dimostra un confine molto artificioso che in realtà non ha senso di esistere. Con Renata cerchiamo di spiegare come oggi ci siano delle esigenze dei privati cittadini che chiaramente lo Stato non è più in grado di soddisfare, non solo per una questione economica e di risorse, ma anche per una capacità di poterlo fare, di capirlo e di tempistiche di reazione”. Con questo suo nuovo incarico, Bemporad continuerà a fare grandi cose per Generali. Il suo talento per la comunicazione lo ha portato a costruire un imponente castello di successi e soddisfazioni che, siamo certi, in futuro diventerà sempre più maestoso.