Clough e Saipem hanno firmato un nuovo contratto EPC per l’impianto urea di Perdaman in Australia del valore di circa 2,7mld di dollari

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Clough e Saipem, nella foto l’a. d. Francesco Caio, in joint venture paritetica, hanno raggiunto un accordo con il cliente Perdaman Industries per lo sviluppo dell’impianto urea sulla penisola di Burrup a nord- ovest di Karratha, lungo la costa dell’Australia occidentale.

L’accordo sostituisce quello precedentemente annunciato il 30 dicembre 2020, rimosso dal portafoglio ordini di Saipem alla fine del marzo 2022, e riflette il mutato scenario di mercato sviluppatosi a livello globale nei mesi recenti.

Il valore del nuovo contratto è di circa 2,7 miliardi di dollari (la quota di ogni partecipante alla JV è pari a 1,35 miliardi di dollari) ed include ulteriori disposizioni e meccanismi di compensazione che assicurano maggiore flessibilità nella gestione del rischio di un potenziale ulteriore deterioramento delle condizioni di mercato.

L’efficacia del contratto è subordinata alla “Full Notice to Proceed” da emettersi da parte di Perdaman Industries alla chiusura, tra l’altro, del Project Financing.

Lo scopo del lavoro prevede l’ingegneria, la fornitura delle attrezzature e dei materiali, la costruzione, il pre-commissioning e commissioning (EPC) per l’esecuzione di un impianto urea di ultima generazione della capacità di 2,14 milioni di tonnellate all’anno.

La joint venture Saipem-Clough collaborerà con Haldor Topsøe, fornitore leader tecnologico che utilizzerà la propria tecnologia all’avanguardia SynCOR™ per la costruzione del più grande impianto di ammoniaca al mondo su singola linea, mentre la tecnologia proprietaria Snamprogetti Urea di Saipem sarà utilizzata per la produzione di urea.