Casta Diva Group, ricavi della vendite in aumento

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Il Consiglio di Amministrazione di Casta Diva Group (CDG:IM), PMI Innovativa quotata su Euronext Growth Milan, attiva a livello internazionale nel settore della comunicazione, sotto la presidenza di Andrea De Micheli, nella foto, ha approvato il progetto di Bilancio di esercizio ed il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021 che vede il valore della produzione pari a Euro 29,7 milioni, in forte crescita del 70,7% rispetto a Euro 17,4 milioni del 2020.

Andrea De Micheli, Presidente e AD di Casta Diva Group ha commentato:

“Siamo davvero soddisfatti di essere riusciti, dopo un anno difficile quale il 2020, a recuperare nel 2021 l’intero fatturato del 2019 generato dal mercato italiano pari a circa Euro 29,7 milioni (81% del fatturato totale) e ritornare all’utile di Gruppo. E’ segno che il Gruppo ha saputo interpretare le nuove sfide in modo più coraggioso ed ha seguito le intuizioni legate alla domanda di contenuti audiovisivi, al promettente segmento dei prodotti di lusso e al processo di consolidamento nel settore degli eventi.

Queste intuizioni hanno informato la nostra azione nel settore dell’intrattenimento audiovisivo, nella specializzazione nel settore lusso e nella politica di crescita per linee esterne.

Casta Diva ha quindi messo in campo tutte le sue caratteristiche distintive, essendo un gruppo diversificato, internazionale e quotato in Borsa, una combinazione vincente per

poter affrontare le sfide della crescita e ambire a conquistare una posizione di leadership nazionale ed europea, creando valore per i suoi azionisti”.

I Ricavi delle vendite e delle prestazioni sono pari a Euro 27,0 milioni, in crescita del 72% sul 2020 (Euro 15,7 milioni) ed in linea con le stime di cui al Piano Industriale precedente;

Il Valore della Produzione è pari ad Euro 29,7 milioni, in incremento del 70,6% rispetto al 2020 (Euro 17,4 milioni). Il dato è sostanzialmente in linea rispetto ai dati di Piano 2021 grazie ad una migliore performance nell’ultima parte dell’esercizio. Il Valore della Produzione proveniente dall’estero (pari a circa Euro 0,1 milioni) è il 0,3% del totale.

Il Primo Margine si attesta ad Euro 9,2 milioni, con un incremento del 71% rispetto all’esercizio precedente (Euro 5,4 milioni nel 2020). La maggiore marginalità è ascrivibile principalmente all’incremento del volume di attività nell’esercizio 2021.

L’EBITDA è positivo ed è pari a Euro 1,2 milioni, in forte incremento rispetto al 2020 (Euro -3,0 milioni).

L’EBITDA Adjusted è pari ad Euro 1,5 milioni (6% dei Ricavi), al netto delle componenti straordinarie e non ricorrenti ed è in linea con il dato di Piano 2021. L’EBITDA Adjusted era pari a Euro -2,5 milioni nel 2020, con componenti di carattere straordinario pari a Euro 0,5 milioni. I costi non ripetibili relativi all’anno 2021 sono principalmente relativi agli oneri legati alle politiche di razionalizzazione ed efficientamento dei costi di struttura.

L’EBIT è positivo ed è pari ad Euro 0,5 milioni, in netto miglioramento rispetto al 2020 (Euro – 3,4 milioni) per Euro 3,9 milioni.

L’EBIT Adjusted è pari ad Euro 0,8 milioni in incremento rispetto al dato di Piano 2021 ed in netto miglioramento rispetto al 2020 (Euro -2,9 milioni) per Euro 3,7 milioni. Rispetto ai dati preconsuntivi comunicati a seguito della pubblicazione del nuovo Piano Industriale 2022- 2024, l’EBIT Adjusted risulta in miglioramento di circa Euro 0,5 milioni per effetto di minori ammortamenti

Il Risultato ante imposte è positivo ed è pari a Euro 0,3 milioni in miglioramento per Euro 4 milioni sul 2020 (Euro -3,7 milioni).

Il Risultato Netto è positivo e si attesta a Euro 0,4 milioni, con un incremento di Euro 3,8 milioni rispetto al 2020 (Euro -3,4 milioni), dopo imposte positive per Euro 0,1 milioni (imposte positive per Euro 0,3 milioni nel 2020).

La Posizione Finanziaria Netta è rappresentata da indebitamento netto, ed è pari a Euro 1,6 milioni, in decremento del 44,8% rispetto alla PFN al 30 giugno 2021 (indebitamento netto per Euro 2,9 milioni) ed in incremento rispetto alle stime di cui al Piano Industriale precedente (indebitamento netto per Euro 0,5 milioni) per effetto delle politiche di crescita per linee esterne.

Il Patrimonio Netto è pari a Euro 6,7 milioni, in incremento del 12,7% rispetto al 2020 (Euro 5,3 milioni). Questo risultato dipende principalmente dal risultato dell’esercizio e dall’aumento dei mezzi propri per la ricapitalizzazione avvenuta nel 2021 per 0,5 milioni di Euro.