Firenze, un convegno racconta il mito della Richard Ginori

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È dedicato alla storia della Richard Ginori l’incontro conclusivo del ciclo “Firenze, città delle fabbriche”, pensato dall’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea con l’obiettivo di non disperdere un patrimonio memoria e di ricchezza comunitaria. Dopo i confronti sulle presenze industriali e artigianali nella Firenze del dopoguerra e sugli archivi sindacali, il ciclo affronta la storia delle fabbriche più importanti, come appunto la Ginori.
Mercoledì 25 maggio alle 17 alla biblioteca Ernesto Ragionieri di Sesto Fiorentino (piazza della biblioteca, 4) si apre il confronto dal titolo “La Richard Ginori: una fabbrica un territorio”. “La Firenze del ‘900 è stata davvero una città di fabbriche, di opifici, di officine e soprattutto di operai e artigiani. Dopo la grande trasformazione che ha segnato il passaggio di secolo se ne è persa la memoria. Sparite fisicamente le vestigia urbane dell’industria, spesso rischiano di scomparire anche le tracce documentarie e archivistiche attraverso cui sarebbe possibile farne la storia”, sottolinea Pietro Causarano dell’Università di Firenze che ha curato il progetto.
L’incontro prende avvio con i saluti del segretario della Filctem-Cgil di Firenze Luca Barbetti ed è moderato da Tomaso Montanari, presidente della Fondazione Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia. Gli interventi sono affidati a Beatrice Mazzanti dell’Università di Firenze, che parlerà di “Manifattura come genius loci: il caso dei Ginori”, Gianna Bandini con “La Richard Ginori dei lavoratori. Voci della fabbrica” e Antonio Fanelli dell’Università La Sapienza di Roma, con “Il tempo libero dei lavoratori: le case del popolo dell’area fiorentina”. Conclude il pomeriggio il Reading di Stefano Arrighetti dell’Istituto De Martino “Una lotta operaia in bicicletta”.  
Il ciclo di incontri – sostenuto dall’assessorato alla Cultura del Comune di Firenze – vede la collaborazione di una pluralità di soggetti scientifici e culturali, Fondazione Valore Lavoro, Istituto De Martino, Istituto Gramsci Toscano, Società Italiana di Storia del Lavoro, e di attori sociali ed economici del territorio, Camera del Lavoro di Firenze, SMS di Rifredi, Museo Ginori. Una rete efficace, impegnata a salvaguardare la memoria per guardare con maggior coraggio al futuro.