Italgas, utile netto in crescita

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 Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2022 (non sottoposti a revisione contabile).

Principali dati Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 354,0 milioni di euro (+6,2%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 250,0 milioni di euro (+6,7%)
  • Utile operativo (EBIT): 141,9 milioni di euro (+9,2%)
  • Utile netto adjusted attribuibile al Gruppo: 88,9 milioni di euro (+9,5%)
  • Investimenti tecnici: 179,5 milioni di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 198,8 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 4.954,7 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16): 4.888,1 milioni di euro

ESG – indicatori principali di Scope 1 e Scope 2 e consumo di energia:

  • 26,4 103 tCO2e Scope 1 e 2 (+8,6%)
  • 745 km di rete ispezionata (+49,7%)
  • Emissioni fuggitive/km indagati: 44,80 Smc/km (-17,9%)
  • Consumo netto di energia: 208,3 TJ (-7,2%)

Highlight operativi (comprensivi delle società partecipate):

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.899
  • Numero di contatori attivi: 7,75 milioni
  • Rete di distribuzione gas: circa 74.473 Km

Le performance del Gruppo Italgas confermano il costante trend di crescita avviato con il ritorno in Borsa, avvenuto nel novembre 2016: anche il primo trimestre 2022 presenta infatti risultati positivi con riferimento a tutti i principali indicatori economico-finanziari e agli obiettivi ESG fissati nel Piano Strategico 2021-2027 e in via di progressivo conseguimento. L’integrazione degli obiettivi di sostenibilità e di performance economica consente peraltro al Gruppo di contribuire con le proprie scelte di investimento al processo di transizione energetica definito dall’UE e di contribuire all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Nel periodo sono stati realizzati 179,5 milioni di euro di investimenti (206,7 milioni di euro nel primo trimestre 2021) dedicati prioritariamente alla trasformazione digitale di asset e processi, alla metanizzazione della Sardegna e al repurposing delle reti al fine di abilitarle alla distribuzione di gas rinnovabili (nell’immediato biometano e nel medio periodo idrogeno verde e metano sintetico). Nei primi tre mesi del 2022 sono stati posati 128 km di nuove condotte; in Sardegna la realizzazione di nuove reti completamente digitali è proseguita raggiungendo un’estensione complessiva di circa 903 km su un totale da realizzare di circa 1.100 km e sono stati messi in servizio 6 nuovi impianti di stoccaggio e rigassificazione di LNG. I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo trimestre 2022 sono stati coperti dal positivo flusso di cassa da attività operativa, pari a 198,8 milioni di euro. La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2022 è pari a 4.954,7 milioni di euro (4.980,0 milioni di euro al 31 dicembre 2021). Al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 66,6 milioni euro (70,0 milioni di euro al 31 dicembre 2021), la posizione finanziaria netta si attesta a 4.888,1 milioni di euro (4.910,0 milioni di euro al 31 dicembre 2021). L’EBITDA del primo trimestre 2022 ammonta a 250,0 milioni di euro (+6,7% rispetto al 31 marzo 2021) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 88,9 milioni di euro (+9,5% rispetto al 31 marzo 2021). Come noto, nell’ambito della gara pubblica indetta dal governo greco per la privatizzazione dell’operatore di distribuzione DEPA Infrastructure S.A., in data 9 settembre 2021 Italgas è stata dichiarata “preferred bidder” dal fondo greco per le privatizzazioni (HRADF) e in data 10 dicembre 2021 è stato sottoscritto il contratto d’acquisto per un corrispettivo di 733 milioni di euro. L’acquisizione di DEPA Infrastructure S.A., che si dovrebbe concludere nel corso del primo semestre del 2022, permetterà al Gruppo di rafforzare ulteriormente la propria leadership nel settore del gas europeo entrando in un mercato che offre significative opportunità di crescita e per il quale potrà mettere a disposizione le riconosciute capacità di sviluppo delle reti di distribuzione e di digitalizzazione del network anche a supporto del processo di transizione energetica del Paese.
Paolo Gallo, nella foto, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato: “I positivi risultati del primo trimestre 2022 ci permettono di inaugurare il nuovo mandato in piena continuità con quelli che lo hanno preceduto, all’insegna della crescita costante di tutti i principali indicatori economici. Un risultato ancora più rilevante alla luce di un contesto socioeconomico condizionato dal forte rialzo dei prezzi sul mercato dell’energia, i cui effetti sono stati ulteriormente acuiti dal conflitto russo-ucraino in corso. Più nello specifico, registriamo un aumento del 6,7% dell’EBITDA, che tocca quota 250 milioni di euro, e un Utile Netto adjusted che si attesta a 89 milioni di euro, con un +9,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Continuiamo ad investire nella trasformazione digitale dei nostri asset e dei processi ed alla formazione delle nostre persone, al fine di abilitare il network al ruolo di principale volano della transizione energetica grazie alla possibilità di accogliere e distribuire quote incrementali di gas rinnovabili quali biometano, idrogeno verde e metano sintetico.In Sardegna prosegue l’estensione del nostro network nativo digitale, che ha ridato linfa allo sviluppo energetico dell’isola. Un modello virtuoso che presto, e su scala più ampia, contiamo di sviluppare anche in Grecia lavorando al fianco del governo alla decarbonizzazione dell’economia e dei consumi.Digitalizzazione, sostenibilità ed efficienza si confermano le principali direttrici del nostro agire quotidiano per continuare a contribuire alla transizione energetica che oggi passa anche attraverso il conseguimento dei target del RePowerEU per la diversificazione delle fonti di approvvigionamento.