Intesa Sanpaolo, a Genova inaugurato il progetto “Sì per il CEP – Contrasto all’esclusione nella periferia di Genova”

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Ieri mattina è stato presentato il progetto “Sì per il CEP – Contrasto all’Esclusione nella Periferia di Genova” presso la Biblioteca Firpo di Genova Prà, alla presenza delle autorità. L’iniziativa gestita da Agorà Società Cooperativa Sociale è sostenuta da Intesa Sanpaolo, nella foto l’a. d. Carlo Messina, attraverso il programma Formula, in collaborazione con Fondazione Cesvi. L’obiettivo del progetto è quello di affiancare la comunità del Ponente genovese nel potenziamento delle risorse dei suoi quartieri, a beneficio dei ragazzi residenti, in termini di spazi e di attività a disposizione.

Alla cerimonia di lancio hanno presenziato il Sindaco di Genova Marco Bucci con l’Assessore alla Cultura del Comune di Genova, Barbara Grosso, i Presidenti dei Municipi Medio Ponente e Ponente, Mario Bianchi e Claudio Chiarotti, l’Head of National Programmes Unit di Fondazione Cesvi, Alberto Barenghi, insieme alla Presidente di Agorà, Rosana Cavalli, mentre per Intesa Sanpaolo sono intervenuti Carmelo Romeo, Direttore Commerciale Retail Piemonte Sud e Liguria, e Laura Napoli, Direttore Area Retail Genova Ovest.

L’ambizione del progetto nel corso di 14 mesi di attività è di costruire un sistema integrato nei servizi con interventi specifici nei quartieri periferici del CEP e di Cornigliano, grazie alla rete costituita, che comprende oltre alla cooperativa Agorà, il Consorzio Pianacci e il Circolo Arciragazzi Prometeo, in stretta collaborazione con i due Municipi. Nel dettaglio, si prevedono:

·     il potenziamento di alcune strutture esistenti a vocazione sociale per l’offerta educativa, animativa e l’aggregazione sociale. In particolare, la biblioteca Firpo, gestita da Agorà e da più associazioni; il centro aggregativo per minorenni Zenit, che organizza eventi ludici e educativi; il consorzio Pianacci con la sua area sportiva e gli impianti che ospitano iniziative ed eventi per tutti; il circolo Arciragazzi Prometeo che si occupa di diritti, gioco e attività giovanili;

·     il potenziamento delle aperture della Biblioteca Firpo e del Centro Zenit al CEP e il Campus estivo 2022 per bambini e famiglie nell’estate 2022 del Consorzio Pianacci;

·     il potenziamento delle attività per ragazzi e ragazze del CEP, Voltri 2 e Cornigliano che sono a rischio nei percorsi formativi e di istruzione, attraverso il loro coinvolgimento in cicli laboratoriali, in bilanci di competenze, in attività di avvicinamento e orientamento al mondo del lavoro, in collaborazione con il Centro di Educazione al Lavoro di Cornigliano “Torretta”, che potrà disporre di nuove dotazioni e spazi laboratoriali grazie al progetto;

·     le azioni di rigenerazione urbana con “murales d’autore” e partecipati con la cittadinanza al CEP e a Cornigliano;

·     la collaborazione con iniziative associative nel ponente della città – come la Spiaggia dei Bambini e la Ludoteca di Voltri – presso cui saranno inseriti adolescenti e giovani contattati dal progetto.

Il progetto è stato finanziato attraverso una raccolta fondi attiva da settembre a dicembre 2021 su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo dedicata a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà. In tre mesi sono stati raccolti 140.000 euro grazie alle contribuzioni di privati cittadini, imprese, della Banca e delle società del Gruppo Intesa Sanpaolo.

“Il progetto – ha commentato la Presidente di Agorà, Rosana Cavalli – punta ad aumentare e migliorare l’offerta delle proposte educative, formative e ricreative grazie al supporto dei nostri educatori professionali ed animatori territoriali, per contrastare l’isolamento individuale, l’abbandono scolastico e la povertà educativa”.

“La rigenerazione urbana deve essere perseguita con la presenza di tutte le funzioni nello stesso quartiere: in ogni zona ci devono essere abitazioni, commercio, sport, scuole, servizi sociali – dice il sindaco di Genova, Marco Bucci –. Ben vengano progetti come questo che ci aiutano a promuovere un’idea di città multicentrica, con servizi estesi per tutta la popolazione, con particolare riguardo all’inclusione dei più giovani. Ancora una volta il gioco di squadra, con la collaborazione tra soggetti pubblici e privati, anche nel terzo settore, si rivela un modello vincente”.

“Siamo orgogliosi che il crowdfunding abbia raggiunto il proprio obiettivo, rendendo possibile questo progetto che coinvolge il Ponente genovese e si pone in maniera importante nel contrasto dell’abbandono scolastico e nell’accompagnare i giovani a entrare nel mondo del lavoro, valorizzando talenti e attitudini – ha sottolineato Carmelo Romeo, Direttore Commerciale Retail Piemonte Sud e Liguria di Intesa Sanpaolo – Lo abbiamo selezionato e sostenuto perché tra gli obiettivi del nostro Gruppo c’è la volontà di essere un motore per lo sviluppo sostenibile e inclusivo del Paese, con una particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità. Il programma Formula, in collaborazione con Fondazione Cesvi e tante realtà locali, conferma la vocazione di Intesa Sanpaolo come banca sensibile alle istanze sociali e alle specificità dei territori in cui opera.”  

“Il progetto “Sì per il CEP – Contrasto all’Esclusione nella Periferia di Genova” ben rappresenta la volontà del programma Formula di rispondere ai bisogni territoriali, valorizzando da un lato buone pratiche esistenti e dall’altro la capacità di costruire sinergie: solo grazie ad un’azione coordinata di rete è infatti possibile generare un cambiamento. Siamo quindi testimoni di come il connubio tra i mondi non profit e profit possa rappresentare una soluzione vincente in grado di portare soluzioni concrete in contesti sociali periferici complessi”, ha dichiarato Alberto Barenghi, Head of National Programmes Unit di Fondazione Cesvi.

I fondi raccolti con l’iniziativa di crowdfunding For Funding di Intesa Sanpaolo nel concreto serviranno per finanziare piccole ristrutturazioni, interventi di riqualificazione e manutenzione di spazi pubblici, aree verdi e spazi giochi, così come il potenziamento dei servizi offerti con l’incremento degli educatori presenti sul territorio, delle iniziative di animazione e degli eventi presso il CEP, assieme all’ampliamento dell’offerta e delle aperture del Centro di Educazione al Lavoro (CEL) di Cornigliano, della Biblioteca del CEP e del Centro Aggregativo Zenit.