Google lancia le mappe eco-sostenibili

epa08048179 A man uses his mobile phone while walking past the Google logo in Singapore, 06 December 2019. Google has banned political advertising in Singapore, as they are regulated under the Protection from Online Falsehoods and Manipulation Act (POFMA), widely known as the 'fake news' law. Opposition politicians have decried the move ahead of an election expected early next year as Singapore's media election coverage is 'totally dominated by the state' and that they would lose the ability to 'inform and educate' voters without Google's advertising platforms. EPA/WALLACE WOON
Share

Google attiva nuove funzionalità di Maps al fine di aumentare l’ecosostenibilità durante gli spostamenti. Negli Stati uniti, già da oggi, Maps proporrà per impostazione predefinita il percorso che prevede la minor quantità di emissioni di carbonio, quando l’ora di arrivo stimata è analoga a quella dell’itinerario più veloce.

In Europa tale funzione verrà attivata nel 2022. Secondo le stime di Google, questa novità permetterà di evitare oltre 1 milione di tonnellate di emissioni di carbonio all’anno, le quali corrispondono a oltre 200 mila auto dalla strada.

Google è anche a lavoro per far sì che le auto che continuano a circolare siano eco-friendly. La gran parte dello sforzo di miglioramento della piattaforma è destinato ai percorsi pedonali e ciclabili. Per questi ultimi, sarà più semplice trovare l’itinerario giusto per raggiungere i luoghi desiderati, anche attraverso bici e scooter elettrici in sharing, dove la geo-localizzazione viene ampliata per oltre 300 città al mondo.

“Stiamo cercando nuovi modi per rendere più efficienti i percorsi stradali nei centri urbani – commenta Sundar Pichai, Ceo di Google e Alphabet: Uno di questi è la ricerca preventiva con l’uso dell’intelligenza artificiale per ottimizzare l’efficienza dei semafori. Abbiamo sperimentato l’AI in Israele, per prevedere le condizioni del traffico e fare in modo che i semafori si alternino nel momento migliore, ottenendo come risultato una riduzione del 10-20% del consumo di carburante e dei ritardi agli incroci. Porteremo la tecnologia, nel breve periodo, a Rio de Janeiro e in altre città”.