FEduF e Scuola Politica “Vivere nella Comunità” insieme per l’educazione finanziaria delle future classi dirigenti

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L’educazione finanziaria? Una delle competenze ineludibili per i futuri politici e gli amministratori di domani e fondamentale nella formazione delle giovani generazioni e della cittadinanza: nasce da questi valori condivisi il Protocollo di Intesa tra FEduF (ABI) e Scuola Politica “Vivere nella Comunità” che richiama espressamente l’Articolo 47 della Costituzione della Repubblica Italiana1 , poiché diffondere l’educazione finanziaria significa contribuire concretamente alla crescita di una cultura economica che, tra gli altri aspetti, tuteli e garantisca il diritto al risparmio dei cittadini. La Scuola Politica “Vivere nella Comunità”, ha come obiettivo aumentare la capacità di analisi e di comprensione delle grandi sfide odierne, fornendo soluzioni innovative per la comunità civile e politica e creando una futura classe dirigente per il pubblico e il privato. “L’educazione finanziaria rappresenta non solo uno strumento di tutela e valorizzazione del patrimonio economico individuale e sociale, ma un diritto di cittadinanza in qualche modo richiamato dalla stessa Costituzione italiana. – ha dichiarato Stefano Lucchini, nella foto, Presidente della FEduF – Confido che l’azione della Fondazione, espressione dell’impegno profuso dalle banche per la crescita della cultura economica degli italiani, possa divenire sempre più catalizzante rispetto ai soggetti privati attivi in questo ambito, ponendosi come un fil rouge che colleghi le tante esperienze di successo in una grande azione di sistema”. La collaborazione con FEduF, quindi, mira ad inserire l’educazione finanziaria nel novero di competenze che i partecipanti alla Scuola, ragazze e ragazzi di talento già in possesso di un bagaglio culturale e formativo notevole, riceveranno dagli illustri docenti. Come primo impegno gli studenti della Scuola daranno vita a un gruppo di lavoro con l’obiettivo di elaborare un manifesto sul diritto dei giovani di ricevere una adeguata educazione finanziaria e sui benefici che questa potrà riflettere sul loro benessere presente e sulla sostenibilità del loro futuro. “Siamo davvero lieti di poter collaborare insieme a FEduF e Banca d’Italia per rafforzare le competenze delle future generazioni – commenta Pellegrino Capaldo, Presidente Scuola Politica “Vivere nella Comunità – Crediamo che le tematiche connesse al risparmio e alla gestione finanziaria debbano entrare a far parte sempre di più degli asset formativi di ogni singolo individuo. Per questi motivi, grazie a FEduF, abbiamo deciso di includere nel nostro programma interdisciplinare l’educazione finanziaria come pilastro educativo indispensabile per la definizione delle prossime classi dirigenti”.