L’Arabia Saudita aspira a diventare leader dell’intelligenza artificiale

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L’Arabia Saudita aspira a diventare un leader mondiale nel campo dell’Intelligenza Artificiale entro il 2030, nel contesto del programma di riforme Vision2030, allo scopo di diversificare l’economia saudita per ridurre la dipendenza dagli idrocarburi. Un settore che va di pari passo con la Robotica industriale con, in relazione all’Industria 4.0, il Regno che intende attrarre know-how e favorire partnership ed investimenti per realizzare la trasformazione digitale del settore industriale. Saranno questi i cardini del webinar organizzato il prossimo 16 giugno dall’Ambasciata d’Italia a Riad, dall’Agenzia Ice e dal Saudi Centre for International Strategic Partnerships (Scisp) in collaborazione con Ucimu, l’Istituto Italiano di Tecnologia e il Politecnico di Torino.Il governo italiano, in quest’ambito, prevede di supportare la rivoluzione industriale saudita realizzando progetti sia attraverso investimenti diretti per 453 miliardi di dollari e stanziamenti per 2,5 miliardi di dollari che attraverso la costruzione di infrastrutture digitali nei settori industria, miniere, logistica, healthcare, energia. A tal proposito Roma intende di incrementare il numero di facilities in grado di beneficiare degli stimoli della quarta rivoluzione industriale saudita, da 10 del 2021 a 43 nel 2025, sviluppando 4 centri specializzati finalizzati allo sviluppo di applicazioni dell’Industria 4.0 e finanziare per circa 800 milioni di dollari la conversione di 100 fabbriche in quest’ottica. È possibile iscriversi al webinar, destinato alle aziende e agli investitori italiani e sauditi, entro il prossimo 15 giugno tramite il sito dell’Italian trade agency.