Fedez non dice cose di sinistra

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(di Tiziano Rapanà) Fedez è ancora l’oggetto del dibattere di questi giorni. Volente o nolente, il rapper resta saldamente il protagonista delle pagine dei siti e quotidiani. Se si analizzano bene i 5 minuti andati in onda, sabato su Rai3, Fedez non ha fatto nulla di clamoroso. Eppure c’è chi parla di gesto rivoluzionario, più di qualcuno ha applaudito, asserendo che finalmente un uomo di spettacolo abbia detto parole di sinistra che i politici non hanno più il coraggio di pronunziare. Al netto del livore verso alcuni politici e del gusto della provocazione, Fedez ha espresso un pensiero di civiltà, buon senso. Ma non so quanto possa definirsi propriamente di sinistra. Non voglio ripetere, quanto scritto ieri, ma non c’è stata nessuna menzione della triste sorte dei lavoratori, del depauperamento dei loro diritti, nulla. Alla fine si torna sempre lì, alla mitica frase di Nanni Moretti del film Aprile. Quel Dì qualcosa di sinistra rivolto ad uno spaesato D’Alema, che non aveva la forza di guerreggiare con Berlusconi in un dibattito tv. Ma chi dice oggi cose di sinistra? Marco Rizzo, senza dubbio, un politico della vecchia guardia che crede – forse eccessivamente – nei valori del comunismo. Anche gente del Pd dice, talvolta, dice cose di sinistra. Spero un giorno dica cose concretamente di sinistra anche il loro segretario Enrico Letta, che sembra essersi perso in proposte che mi donano più di una perplessità. Il momento è grave e il voto ai sedicenni non risolverà il dramma dell’occupazione. Fedez non dice cose di sinistra, o quantomeno non più. Apprezzo il suo attivismo per i diritti civili, spero si spenda pure a favore dei diritti sociali. Da Fedez vorrei una parola chiara, ad esempio, sulle condizioni dei lavoratori che svolgono mestieri usuranti. Non gli chiedo di entrare nello specifico, di fare il nome delle aziende coinvolte. Ma almeno una parola vaga, che abbia il gusto pieno dell’impegno civile. Nell’attesa, mi rivolgo agli intellettuali: tornate alla realtà. È imbarazzante leggere i vostri commenti: avete innalzato Fedez a nuovo eroe della sinistra. Io provo molta stima per il rapper milanese, ma penso che la politica sia ben altra cosa.

tiziano.rp@gmail.com