L’Assemblea degli Azionisti di ACEA approva il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2020 e delibera il pagamento di un dividendo di 0,80 Euro per azione

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L’Assemblea degli Azionisti di ACEA SpA (nella foto, l’a. d. Giuseppe Gola), riunitasi oggi in prima convocazione, ha approvato il Bilancio di esercizio e ha presentato il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 che evidenzia un utile netto, dopo le attribuzioni a terzi, di 284,9 milioni di Euro. E’ stata, inoltre, presentata agli Azionisti la Dichiarazione consolidata non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 254/2016 (Bilancio di Sostenibilità 2020). Si segnala che, in considerazione del permanere dello stato di emergenza sanitaria connesso all’epidemia da COVID-19 e tenuto conto delle previsioni normative emanate per il contenimento del contagio – in conformità con quanto previsto dall’art. 106, comma 4, del Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18, convertito con Legge 24 aprile 2020 n. 27 e modificato dall’art. 3 comma 6 del Decreto Legge 31 dicembre 2020 n. 183 – l’intervento in Assemblea da parte degli aventi diritto è avvenuto esclusivamente per il tramite del Rappresentante Designato dalla Società ai sensi dell’art. 135- undecies del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. Al momento dell’apertura dei lavori risultava rappresentato in Assemblea l’87,54% circa del capitale sociale. Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) consolidato aumenta del 10,9% a 1.155,5 milioni di Euro (1.042,3 milioni di Euro nel 2019). L’andamento del risultato, che evidenzia una crescita organica superiore al 10%, è attribuibile principalmente alla positiva performance delle attività regolate della distribuzione idrica ed elettrica. Il Risultato Operativo (EBIT) è pari a 535,0 milioni di Euro, in crescita del 2,3%. L’Utile netto di competenza del Gruppo raggiunge 284,9 milioni di Euro, in lieve aumento rispetto allo scorso anno (283,7 milioni di Euro). Gli Investimenti realizzati nel 2020 sono pari a 907,0 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 792,8 milioni di Euro dell’anno precedente (+14,4%) e sono destinati per l’84% alle attività regolate. L’Indebitamento finanziario netto del Gruppo passa da 3.062,8 milioni di Euro della fine del 2019 a 3.528,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2020. L’andamento dell’indebitamento è influenzato principalmente dai maggiori investimenti, dalla variazione di perimetro (consolidamento SII Terni +59 milioni di Euro) oltre che dagli effetti regolatori e dall’impatto dell’emergenza Covid-19. L’Assemblea ha altresì approvato la destinazione dell’utile di esercizio come proposta dal Consiglio di Amministrazione e la distribuzione del dividendo. Il dividendo complessivo (cedola n. 22) di Euro 170.038.325,60, pari a 0,80 Euro per azione, sarà messo in pagamento a partire dal 23 giugno 2021, con stacco cedola il 21 giugno e record date il 22 giugno. Alla data di approvazione del bilancio, le azioni proprie sono pari a 416.993. L’Assemblea ha, inoltre, approvato la prima Sezione e deliberato in senso favorevole sulla seconda Sezione della Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti, ai sensi dell’articolo 123-ter del D.Lgs.58/98