DiaSorin, accordo con Lumos per decentralizzare diagnostica

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 Diasorin ha avviato una collaborazione strategica con Lumos Diagnostics, azienda specializzata nella diagnostica poc (point-of-care, ndr) con esperienza nello sviluppo e produzione di test rapidi, innovativi e di alta qualità. La partnership, spiega una nota,  permetterà a DiaSorin di lanciare il Liason Iq, “la nuova piattaforma immunodiagnostica poc portatile e in grado di connettersi al cloud, insieme ad un test per l’identificazione degli anticorpi IgG specifici contro il Covid-19 in campioni di sangue capillare che sarà seguito da un test dell’antigene per diagnosticare la malattia tramite tampone nasale”. La piattaforma e i suoi primi 2 test saranno resi disponibili nei mercati che accettano la marcatura CE entro la fine del secondo trimestre 2021 e saranno sottoposti alla Food and Drug Administration statunitense per ricevere l’Autorizzazione all’Uso di Emergenza. “Questa nuova piattaforma e i relativi test per il Covid-19 pensati per la decentralizzazione della diagnostica potranno rivelarsi fondamentali nella lotta contro la pandemia,” ha commentato Carlo Rosa, nella foto, ad di DiaSorin. “La collaborazione con Lumos Diagnostics conferma la nostra intenzione di cogliere questa nuova opportunità di business. Il successo della decentralizzazione della diagnostica dipenderà dalla capacità di fornire la stessa qualità di risultato oggi offerta ai laboratori, garantendo al paziente di poter scegliere dove effettuare le analisi con risultati comparabili. Il mercato del Point-of-Care è in crescita e si aggiunge alla nostra attuale offerta di test per i laboratori, consentendoci di mettere a frutto la nostra competenza nello sviluppo di nuovi test innovativi a beneficio di una piattaforma nuova, semplice e conveniente”.