Piazza Affari in rally fa meglio del resto d’Europa

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Giornata positiva per Piazza Affari, che fa ancora meglio della buona performance degli euro listini. In grande spolvero il settore bancario, ma a trainare il FTSE MIB ci sono le società della galassia Agnelli-Elkann, con CNH Industrial che guadagna oltre il 5%, Stellantis in rialzo del 4,3% ed Exor (che stamattina ha annunciato l’acquisizione del 24% di Christian Louboutin) oltre il 3,5%.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,37%. Lieve calo dell’oro, che scende a 1.690,9 dollari l’oncia. Sessione debole per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia con un calo dello 0,33%.

Lo Spread tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco si riduce, attestandosi a +102 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona allo 0,73%.

Tra gli indici di Eurolandia tonica Francoforte che evidenzia un bel vantaggio dell’1,29%, andamento cauto per Londra, che mostra una performance pari a +0,05%, e in luce Parigi, con un ampio progresso dello 0,80%.

Pioggia di acquisti sul listino milanese, che mostra un guadagno dell’1,96% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, avanza con forza il FTSE Italia All-Share, che continua gli scambi a 25.410 punti.

In rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+0,91%); con analoga direzione, guadagni frazionali per il FTSE Italia Star (+0,39%).

Automotive (+3,34%), beni industriali (+2,60%) e bancario (+2,47%) in buona luce sul listino milanese.

Il settore materie prime, con il suo -1,84%, si attesta come peggiore del mercato.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo CNH Industrial (+5,03%), Stellantis (+4,34%), Inwit (+4,02%) e Banca Generali (+3,56%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su DiaSorin, che continua la seduta con -2,10%.

In rosso Amplifon, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,07%.

Pensosa Prysmian, con un calo frazionale dello 0,54%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Cerved Group (+10,79%), ENAV (+4,34%), Cattolica Assicurazioni (+3,22%) e Banca Ifis (+2,55%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Carel Industries, che continua la seduta con -4,12%.

Spicca la prestazione negativa di Mutuionline, che scende dell’1,76%.

Sesa scende dell’1,54%.

Calo deciso per GVS, che segna un -1,37%.



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