Inps cede al Comune di Verona 379 immobili per 8,58 mln

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E’ stata firmata a Verona la cessione da parte dell’Inps (nella foto, il presidente Pasquale Tridico) al Comune di Verona di 379 immobili facenti parte del complesso immobiliare delle case Azzolini in Borgo Roma, composto da alloggi “sociali”, assegnati a nuclei familiari disagiati. Nello specifico, il Comune acquisisce la piena proprietà del complesso immobiliare costituito da 180 alloggi con relative cantine pertinenziali e 199 garage, composto da alloggi “sociali”, assegnati a nuclei familiari disagiati, oggi gestiti dal Comune mediante l’Azienda gestione edifici comunali (Agec).
La cessione, riferisce una nota, è una delle prime operazioni di questo tipo effettuate dall’Inps sul territorio nazionale grazie ad una recente modifica normativa che consente all’Istituto di vendere a favore degli enti locali con un abbattimento sul valore economico complessivo degli immobili, tenendo conto delle peculiari circostanze di immobili destinati a finalità sociali (quali lo stato dell’occupazione degli immobili e il vantaggio della vendita in blocco dell’intero compendio). Tale opportunità è stata prontamente colta dall’Amministrazione comunale veronese, evitandone anche l’eventuale immissione degli immobili sul mercato per la vendita.
Il valore dell’operazione è pari a 8,58 milioni di euro e tiene conto anche degli investimenti manutentivi nel tempo effettuati dall’Agec per conto del Comune di Verona. Il ricavato della compravendita verrà dall’Inps reinvestito per l’acquisto di sedi strumentali sul territorio nazionale, attivando un circolo virtuoso nel quale l’Istituto autofinanzia le proprie esigenze immobiliari, evitando, ove possibile, onerosi contratti di affitto e razionalizzando le proprie sedi istituzionali. “L’Inps sta velocemente razionalizzando la sua gestione patrimoniale e risolvendo criticità ereditate ed accumulatesi nel corso di decenni, in merito alle quali spesso non ha alcuna responsabilità”, ha dichiarato il Presidente dell’INPS Pasquale Tridico. “Questo accordo è reso possibile da una norma introdotta nel Decreto Rilancio per la quale mi sono battuto e consente al nostro Istituto la vendita di immobili ad enti che li riutilizzano a fini sociali. È proprio il caso delle Case Azzolini e delle scelte attuate dal Comune di Verona su questi immobili. Nonostante le difficoltà connesse a una normativa che pone ostacoli e a vincoli di varia natura, abbiamo intrapreso un percorso che punta a riconvertire le risorse provenienti da vendite immobiliari nell’acquisto di beni strutturali per l’Inps, e a lungo termine ciò si traduce in un maggiore risparmio pubblico”.
“Un traguardo importante – afferma il sindaco di Verona, Federico Sboarina – per il quale ringrazio il presidente Tridico e la direzione regionale del Veneto, dato che erano anni che si cercava di raggiungere questo risultato e siamo davvero orgogliosi di averlo oggi portato a casa. Solo di recente si sono infatti create le condizioni normative per poter dare avvio all’operazione, tuttavia va riconosciuta la capacità di Inps e Comune di tagliare il traguardo in così breve tempo. Questa cessione significa poter garantire un alloggio a numerose famiglie, molte delle quali versano in situazione svantaggiate, sventando infatti il pericolo di compratori privati, eventualità che avrebbe messo in grave difficoltà gli attuali inquilini. Si tratta di un ulteriore sforzo economico da parte del Comune nel difficile periodo del Covid – ha aggiunto il sindaco – ma le necessità dei cittadini restano la nostra priorità e garantire un alloggio dignitoso a tutte le famiglie veronesi risponde proprio a questa necessità. Essere proprietari di questi immobili ci permette ora di effettuare e programmare tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria”.
“Da questo accordo traggono valore tutti gli interessati: Inps, Comune e soprattutto i cittadini di Verona”, ha rilevato il direttore regionale dell’Inps, Antonio Pone. “Al Comune di Verona riconosciamo di aver saputo cogliere un’opportunità di investimento a condizioni favorevoli e la lungimiranza di un progetto per i propri cittadini”.