Castro dei Volsci

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Cesare Lanza alla scoperta delle particolari bellezze italiane

Restiamo in Ciociaria, a Castro dei Volsci: in provincia di Frosinone, a quattrocento metri di altitudine e quasi cinquemila abitanti. Un contest sui social, lanciato dall’ente turistico “Visit Lazio”, lo ha insignito del titolo di borgo più bello d’italia nel Lazio. Il paese è noto per aver dato i natali a uno dei più grandi interpreti della commedia all’italiana, Nino Manfredi.
L’origine del nome Castro dei Volsci è di evidente ispirazione latina: Castri deriva da castrum (castello), mentre Volsci fa riferimento alla popolazione che anticamente abitava nel territorio. Un popolo italico che visse durante l’età del bronzo. Vivevano principalmente di agricoltura e pastorizia e secondo tradizione si dice che fossero indomabili, e incorreggibili, attaccabrighe. Tutta la zona fu dominio dei Volsci tra il quinto e quarto secolo avanti Cristo. Dopo l’anno mille il borgo divenne proprietà dello stato pontificio e Castro dei volsci per secoli restò devota al papa di turno. Durante la seconda guerra mondiale visse il suo momento più difficile tra rastrellamenti e bombardamenti. Oggi il borgo è un luogo molto adatto per chi cerca una vacanza a contatto con la natura.

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Da visitare, l’antico monastero di San Nicola costruito dai frati benedettini nell’anno mille. Qui potrete ammirare affreschi meravigliosi ispirati alle storie della Bibbia. Vi suggerisco una visita al museo archeologico, troverete settecento reperti che certificano la storia del borgo, dalla preistoria al medioevo. Anche il monumento alla mamma ciociara merita un’attenta visita. Castro è noto anche per lo splendido presepe vivente, nato negli anni novanta, che attira l’interesse degli abitanti del circondario. In agosto si tiene un’altra bella iniziativa: il festival internazionale del folklore.
In questa sosta gastronomica, vi consiglio di tuffarvi nei “maccaruni”, pasta fresca condita con il sugo. Raggiungere il borgo non è complicato, ma vi conviene prendere il treno se siete del nord. Prendete il treno per Roma, poi il regionale Castro-Pofi-Vallecorsa e giungerete a destinazione. Se invece arrivate dal sud, preferibile l’auto: prendete l’autostrada A1 e poi l’uscita in direzione di Ceprone e seguite le indicazioni.

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