Covid: sono i giovanissimi ad aver risparmiato di più nel lockdown

Share
Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è giovani.jpg

Durante la pandemia i giovanissimi, la cosiddetta Generazione Z, le persone di età compresa tra i 18 e i 24 anni ha dichiarato di aver aumentato i propri risparmi proprio nel lockdown, il 45% a livello europeo e il 30% a livello nazionale. Così emerge dall’ultima International Survey di ING, secondo cui il 38% delle persone di età compresa tra i 25 e i 34 anni ha affermato di risparmiare di più.

Al contrario, tra quelli con età compresa tra i 55 e i 64 anni, solo due su dieci hanno dichiarato di aver messo più soldi da parte di più durante il lockdown. Guardando all’intero campione degli intervistati, in tutta Europa, poco meno della metà (il 44%)ha dichiarato di spendere meno a causa del Coronavirus, mentre tre su dieci hanno detto di risparmiare di più. In particolare, i Paesi dove si è risparmiato di più sono Lussemburgo (41%), Turchia (35%), Regno Unito (33%), Italia (33%) e Spagna (33%). Parallelamente, i Paesi in cui la maggior parte degli intervistati ha dichiarato di spendere meno sono Lussemburgo e Italia (55%) e Regno Unito (51%).

Dalla ricerca di ING è emerso inoltre che in tutte le fasce d’età la fiducia nei propri risparmi è aumentata durante l’emergenza Coronavirus. Su dieci europei, sette hanno dichiarato che avrebbero e avuto bisogno di maggiori risparmi per sentirsi finanziariamente a proprio agio: si tratta di una riduzione del 5% rispetto alla percentuale emersa nella ricerca condotta da ING sei mesi fa.  Una proporzione simile (74% a maggio 2020 contro il 79% a dicembre 2019) è registrata in Italia.

Questa maggiore fiducia nei propri risparmi è stata avvertita con più forza, a livello europeo, tra le persone di età compresa tra i 45 e i 54 anni (riduzione del 9%) e tra le persone attualmente occupate o in pensione (per entrambe con una riduzione del 6%).


Alessandra Caparello, Wallstreetitalia.com

Share
Share