Carlo Ferraresi: i fondamentali di Cattolica sono robusti

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I fondamentali di Cattolica sono “robusti” sia a livello industriale che finanziari. A sottolinearlo il dg Carlo Ferraresi, che evidenzia come lo abbia “rilevato recentemente anche S&P, che ha confermato il rating a BBB in quanto gli elementi di “financial strength” e “operating performance” rimangono invariati nonostante l’impatto della pandemia da Covid-19 e la volatilità nel breve termine del Solvency II ratio”. Nonostante questo, ha spiegato, Cattolica “ha subito temporanei contraccolpi sull’indice di Solvibilità a causa della forte esposizione sul Vita e dell’andamento altalenante dello spread sui titoli di Stato, unito a tassi privi di rischio costantemente in territorio negativo”. “La crisi economica e finanziaria indotta dal Covid-19 ha quindi portato l’Ivass a evidenziare la necessità di rafforzare con tempestività il nostro patrimonio. Quello che avremmo voluto fare in 5 anni ci è stato indicato dal regolatore come necessario in pochi mesi”, ha continuato. “In tempi molto serrati è stata quindi siglata un’alleanza industriale e commerciale con un partner della solidità e della caratura di Generali, che arriverà a detenere – con la trasformazione in Spa e il successivo aumento di capitale – una partecipazione del 24,4% del nostro Gruppo”, spiega Ferraresi. “A chi vi dice che abbiamo svenduto l’azienda, dovete rispondere con la forza dei numeri, che non mentono mai: altri si erano affacciati alla nostra porta proponendoci un accordo a condizioni di mercato, cioè a 3,6 per azione che, con l’inevitabile sconto applicato all’aumento di capitale, ci avrebbe fatto scivolare vicino ai 2, prestando il fianco a una crisi legata al diritto di recesso. Generali invece ci ha conferito un premio di oltre il 53%, attestandosi quasi 10 punti sopra al valore del diritto di recesso di 5,47 per azione. Questa offerta certifica il valore della nostra Cattolica e ci mette al riparo da azioni speculative anche dall’estero”, ha concluso il manager precisando che “si tratta di un’opportunità per tutti noi. La nuova Cattolica che nascerà dopo l’aumento di capitale sarà ancora più solida e pronta a rispondere con la consueta rapidità ed efficacia alle difficoltà che potrebbero nascere. Ma soprattutto pronta a cogliere tutte le occasioni di crescita che si potrebbero presentare”. 

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