Pulse: il ciondolo anti-covid della NASA

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I ricercatori della NASA realizzano un ciondolo che aiuta chi lo indossa a non toccarsi il viso, come misura anti-covid: il progetto è accessibile a tutti.

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Tra le varie misure anti-covid, la più difficile da rispettare sembra essere quella di non toccarsi la faccia. Secondo uno studio pubblicato qualche mese fa su Pubmed.gov portiamo le mani al viso fino a 23 volte in un’ora: per stroppicciare gli occhi, mordicchiarci le unghie, grattarci il naso… GIÙ LE MANI. E più ci concentriamo sul non fare questa infinità di gesti, più ci viene difficile.

Per aiutarci nell’arduo compito di tenere le mani a posto i ricercatori del Jet Propulsion Laboratory di Pasadena hanno messo a punto PULSE, un ciondolo da appendere al collo che vibra ogni qual volta intercetta un movimento inappropriato delle mani di chi lo indossa.

TECH E FAI-DA-TE. Il movimento viene intercettato da un sensore di prossimità a infrarossi: quando le mani si avvicinano al visto, il sensore attiva un piccolo motore che fa vibrare il ciondolo, avvertendo così dell’incauto gesto. Il ciondolo non è in vendita: per realizzarlo bastano una stampante 3D e alcuni semplici componenti elettronici acquistabili online. Questo perché i ricercatori della NASA/JPL hanno pubblicato il progetto per la realizzazione di PULSE su GitHub, rendendolo accessibile a tutti. Secondo i ricercatori PULSE, affiancato alle altre misure igieniche anti-covid come il lavaggio frequente delle mani e il distanziamento sociale, può offrire un aiuto concreto nel contrasto alla diffusione del virus.

Rebecca Mantovani, Focus

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