Superbonus 110%: scendono i limiti di spesa, le novità

Share

Le nuove soglie premiano la presenza di più unità di minori dimensioni

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è riccardo-fraccaro.jpeg

Tetti di spesa rivisti per il superbonus del 110% ( il nuovo sgravio fiscale che consente di detrarre il 110 per cento delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021 per far fronte a interventi antisismici e di efficientamento energetico.)  nel corso della conversione in legge del decreto Rilancio,  sul quale si attende il voto di fiducia ad horas. Come scrive laleggepertutti.it nei condomini fino a otto unità abitative i limiti restano fissati così:

  • per la realizzazione del cappotto termico: 40mila euro, moltiplicato per il numero di alloggi;
  • per la sostituzione dell’impianto di riscaldamento: 20mila euro.

Nei condomini con più di otto unità abitative, le soglie massime sono:

  • per la realizzazione del cappotto termico: 30mila euro, moltiplicato per il numero di alloggi;
  • per la sostituzione dell’impianto di riscaldamento: 15mila euro.

In entrambi i casi, resta il vincolo di migliorare di due classi energetiche l’edificio. Non c’è questa necessità per gli interventi antisismici, per i quali il tetto di spesa è stabilito in 96mila euro

  • Il testo approvato dalla Commissione conferma il recupero della detrazione in cinque anni, la cessione del bonus e lo sconto in fattura.

Sono proprio i condomini quelli che beneficeranno maggiormente del superbonus. Ciò significa che avranno accesso all’agevolazione anche le società che hanno un appartamento in un contesto condominiale, ma anche le dimore bifamiliari e le varie palazzine. Va ricordato, infatti, che il Fisco considera un condominio l’immobile con più unità abitative dello stesso proprietario.

Rientrano nel superbonus anche le seconde case. Secondo la versione del decreto che arriva in Aula, infatti, le persone fisiche hanno diritto alla detrazione del 110% su un massimo di due unità abitative. Significa che chi, ad esempio, ha due case in un condominio in città, può applicare il superbonus anche per i lavori realizzati nella casa di vacanza sul lago e su un’altra casa al mare.

“Con l’approvazione dell’emendamento in commissione Bilancio per l’estensione del Superbonus al 110% anche alla seconda casa la platea dei beneficiari si allarga enormemente. I cittadini potranno infatti effettuare lavori di efficientamento energetico e adeguamento antisismico su due unità immobiliari. Esprimo grande soddisfazione per questo risultato, è sempre stato il nostro obiettivo iniziale per rendere ancora più efficace l’intervento in termini di crescita e sostenibilità”, ha dichiarato nelle scorse sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, “papà” della misura che in più di una occasione ha definito rivoluzionaria.  

Libero.it

Share
Share