Contributi per le imprese: la ripresa passa da export e digitalizzazione, fondi per 435 milioni

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Lazio al top con oltre 5 milioni di euro disponibili per finanziare progetti in ambito export seguita da Lombardia e Marche. Altri 5 milioni di euro per progetti digitali attraverso i PID

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Sono circa 435 milioni di euro i fondi a disposizione delle imprese italiane da investire in progetti di internazionalizzazione (di cui 300 milioni erogati da Simest a fondo perduto) e digitalizzazione (più di 110 milioni di cui 100 stanziati dal MISE per progetti di trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi). E’ quanto rilevato da un’analisi sui principali contributi per la competitività delle imprese condotta dal Gruppo Del Barba

(Attivo da oltre 20 anni nell’ambito della finanza agevolata). “La nostra analisi – dichiara Marco Barbieri, amministratore unico Gruppo Del Barba – evidenzia come al momento, anche a livello nazionale, siano disponibili diverse opportunità per le aziende che vogliono migliorare la propria competitività e ripartire dopo l’emergenza sanitaria. Sappiamo che esiste una certa difficoltà, specie in questo periodo in cui si moltiplicano annunci e notizie sul tema della finanza agevolata, ad orientarsi tra le promesse di contributi e agevolazioni e a gestire l’iter progettuale che porta all’erogazione dei fondi. La nostra esperienza in materia ci porta però ad incoraggiare il mondo imprenditoriale, soprattutto in questa fase post crisi, a sfruttare tutte le occasioni con il supporto di professionisti del settore”. Le opportunità per l’internazionalizzazione nelle regioni. Il Lazio risulta la regione più ‘virtuosa’ con 5 milioni di euro di dotazione e una riserva ulteriore di 3 milioni di euro per finanziare progetti di internazionalizzazione fino a 200 mila euro (per un valore massimo del progetto pari al 50%) attraverso fiere-eventi, comunicazione e marketing, piani export, TEM (Temporary Export Manager) (15 aprile – 24 luglio).
Segue la Lombardia, con la recente pubblicazione del bando di 2,6 milioni di euro per progetti in ambito e-commerce attraverso piattaforme dedicate, CRM (Customer Relationship Management), formazione, comunicazione e campagne digital marketing e per cui si prevede un finanziamento fino a 10 mila euro (per un valore massimo del progetto pari al 70%).

Le Marche sono al terzo posto con 1,2 milioni di euro da investire su progetti legati a piattaforme B2B, ERP (Enterprise Resource Planning), CRM (1 giugno – 10 luglio): finanziamento per progetti fino a 7 mila euro (per un valore massimo del progetto pari al 50%). L’Emilia-Romagna si posiziona subito dietro con 790.000 euro utilizzabili per finanziare attività come il sito web, incontri b2b e fiere, campagne marketing, TEM o DEM (Digital Export Manager), marchi e formazione. Previsto un finanziamento per progetti fino a 20 mila euro (per un valore massimo del progetto pari al 50%).

PID per la digitalizzazione a livello provinciale. L’analisi di Gruppo Del Barba rileva, inoltre, che attraverso i Punti Impresa Digitali (PID), strutture di servizio create presso le Camere di Commercio per la diffusione della cultura e della pratica del digitale nelle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici, al momento sono disponibili altri 3 milioni di euro per finanziare progetti nell’ambito della robotica, sistemi di automazione, stampa 3D, IoT (Internet of things), cyber security, A.I (Intelligenza Artificiale), blockchain, big data, soluzioni digitali per supply chain, piattaforma e-commerce, strumenti per smart working, sistemi EDI (Electronic Data Interchange), tecnologie NPR (Next Production Revolution).

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