Webuild tra i leader mondiali nella sostenibilità con rating “a” da Morgan Stanley Capital International’s ESG Research

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Webuild (Salini Impregilo) consolida il proprio posizionamento tra le aziende leader nella sostenibilità ricevendo il rating “A” da MSCI (Morgan Stanley Capital International’s) ESG Research, una delle principali agenzie di rating che valuta le pratiche ambientali, sociali e di governance (ESG – Environmental Social Governance) di migliaia di aziende di tutto il mondo. Un giudizio che conferma la visione di lungo periodo del Gruppo, la sua strategia di sostenibilità e il piano di business orientato al consolidamento della crescita e alla creazione di valore condiviso per azionisti, investitori, dipendenti, clienti e comunità. Il rating “A” ricevuto da MSCI, che misura la resilienza aziendale nel lungo periodo e viene utilizzato dalla comunità globale degli investitori, colloca Webuild tra le migliori aziende del settore, consolidando un trend positivo costante iniziato nel 2018 con il rating “BB” e continuato nel 2019 con l’assegnazione del rating “BBB”. L’upgrade del rating 2020 è legato principalmente al rafforzamento della governance della Società, e alla grande attenzione sull’indipendenza e la diversità del Consiglio di Amministrazione. MSCI promuove inoltre il sistema etico adottato dal Gruppo e i progressi registrati in tema di salute e sicurezza sul lavoro, con una riduzione media annua dell’indice di infortuni di circa il 34% nel periodo 2016-2019. L’integrazione delle tematiche ESG nelle strategie di business del Gruppo si è arricchita inoltre con la recente adozione di una nuova politica di remunerazione, che lega l’erogazione di incentivazioni salariali di lungo periodo (Piano LTI 2020-2022) al raggiungimento di specifici obiettivi di sostenibilità. Il contributo del Gruppo allo sviluppo sostenibile delineato delle Nazioni Unite si concretizza nella realizzazione di infrastrutture che contribuiscono all’avanzamento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) e alla lotta al climate change, fornendo ai propri clienti soluzioni innovative per la mobilità sostenibile, la produzione di energia idroelettrica rinnovabile, la gestione delle acque e la costruzione di green buildings. Tali infrastrutture rappresentano l’88% dei ricavi del Gruppo del 2019, con il 58% dei ricavi relativo a progetti low-carbon per ridurre le emissioni di gas serra. I progetti idroelettrici, metropolitani e idrici in corso di realizzazione – dagli Stati Uniti, all’Australia al Nord Europa – permetteranno a milioni di persone di avere accesso ad energia rinnovabile, sistemi idrici efficienti e trasporti rapidi, sicuri ed ecologici. In 114 anni di attività, Webuild ha avuto un ruolo chiave nella crescita di oltre 50 paesi nel mondo con la realizzazione di grandi dighe in tutti i continenti, di opere idrauliche uniche come il nuovo Canale di Panama, delle ferrovie ad alta velocità in Italia e di metropolitane, come quella di Copenhagen, che contribuiscono a ridurre traffico e inquinamento. Il Gruppo ha inoltre lavorato al recupero di opere storiche come i templi di Abu Simbel in Egitto, a progetti di gestione delle acque reflue come l’Anacostia River Tunnel e il Northeast Boundary Tunnel (NEBT) di Washington D.C. e per la riqualificazione ambientale ed idrologica di aree ad alto valore naturalistico, come sta facendo con il progetto relativo alle Everglades negli Stati Uniti. Il riconoscimento appena ottenuto si aggiunge ad altri rating riconosciuti a livello globale al Gruppo, come il rating A- assegnato dal CDP (ex Carbon Disclosure Project) per il programma Climate Change, il rating ISSOekom “Prime” e il rating EcoVadis “Gold”. !0,widows:!0,zIndex:!0,zoom:!0,fillOpacity:!0,floodOpacity:!0,stopOpacity:!0,strokeDasharray:!0,strokeDashoffset:!0,strokeMiterlimit:!0,strokeOpacity:!0,strokeWidth:!0},_e=[“Webkit”,”Ms”,”Moz”,”O”];function Ee(e,t,n){return null==t||”boolean”==typeof t||””===t?””:n||”number”!=typeof t||0===t||ye.hasOwnProperty(e)&&ye[e]?(“”+t).trim():t+”px”}ye=Object.keys(ye).reduce((function(e,t){return _e.forEach((function(n){return e[function(e,t){return e+t.charAt(0).toUpperCase()+t.substring(1)}(n,t)]=e[t]})),e}),ye);var Se={};N((function(e){return new Q(e)})),x(“div”),w((function(e){var t=e.output.map((function(e){return e.replace(je,ve)})).map((function(e){return e.replace(ke,ve)})),n=t[0].match(Oe).map((function(){return[]}));t.forEach((function(e){e.match(Oe).forEach((function(e,t){return n[t].push(+e)}))}));var r=t[0].match(Oe).map((function(t,r){return F(o({},e,{output:n[r]}))}));return function(e){var n=0;return t[0].replace(Oe,(function(){return r[n++](e)})).replace(/rgba\(([0-9\.-]+), ([0-9\.-]+), ([0-9\.-]+), ([0-9\.-]+)\)/gi,(function(e,t,n,r,o){return”rgba(“+Math.round(t)+”, “+Math.round(n)+”, “+Math.round(r)+”, “+o+”)”}))}})),y(ee),k((function(e,t){if(!e.nodeType||void 0===e.setAttribute)return!1;var n=t.style,r=t.children,o=t.scrollTop,c=t.scrollLeft,a=i(t,[“style”,”children”,”scrollTop”,”scrollLeft”]),l=”filter”===e.nodeName||e.parentNode&&”filter”===e.parentNode.nodeName;for(var s in void 0!==o&&(e.scrollTop=o),void 0!==c&&(e.scrollLeft=c),void 0!==r&&(e.textContent=r),n)if(n.hasOwnProperty(s)){var u=0===s.indexOf(“–“),d=Ee(s,n[s],u);”float”===s&&(s=”cssFloat”),u?e.style.setProperty(s,d):e.style[s]=d}for(var f in a){var b=l?f:Se[f]||(Se[f]=f.replace(/([A-Z])/g,(function(e){return”-“+e.toLowerCase()})));void 0!==e.getAttribute(b)&&e.setAttribute(b,a[f])}}),(function(e){return e}));var we,Ce,Ie=(we=function(e){return c.forwardRef((function(t,n){var r=d(),l=c.useRef(!0),s=c.useRef(null),f=c.useRef(null),b=c.useCallback((function(e){var t=s.current;s.current=new A(e,(function(){var e=!1;f.current&&(e=m.fn(f.current,s.current.getAnimatedValue())),f.current&&!1!==e||r()})),t&&t.detach()}),[]);c.useEffect((function(){return function(){l.current=!1,s.current&&s.current.detach()}}),[]),c.useImperativeHandle(n,(function(){return P(f,l,r)})),b(t);var p,h=s.current.getValue(),g=(h.scrollTop,h.scrollLeft,i(h,[“scrollTop”,”scrollLeft”])),v=(p=e,!u.fun(p)||p.prototype instanceof a.Component?function(e){return f.current=function(e,t){return t&&(u.fun(t)?t(e):u.obj(t)&&(t.current=e)),e}(e,n)}:void 0);return a.createElement(e,o({},g,{ref:v}))}))},void 0===(Ce=!1)&&(Ce=!0),function(e){return(u.arr(e)?e:Object.keys(e)).reduce((function(e,t){var n=Ce?t[0].toLowerCase()+t.substring(1):t;return e[n]=we(n),e}),we)}),xe=Ie([“a”,”abbr”,”address”,”area”,”article”,”aside”,”audio”,”b”,”base”,”bdi”,”bdo”,”big”,”blockquote”,”body”,”br”,”button”,”canvas”,”caption”,”cite”,”code”,”col”,”colgroup”,”data”,”datalist”,”dd”,”del”,”details”,”dfn”,”dialog”,”div”,”dl”,”dt”,”em”,”embed”,”fieldset”,”figcaption”,”figure”,”footer”,”form”,”h1″,”h2″,”h3″,”h4″,”h5″,”h6″,”head”,”header”,”hgroup”,”hr”,”html”,”i”,”iframe”,”img”,”input”,”ins”,”kbd”,”keygen”,”label”,”legend”,”li”,”link”,”main”,”map”,”mark”,”menu”,”menuitem”,”meta”,”meter”,”nav”,”noscript”,”object”,”ol”,”optgroup”,”option”,”output”,”p”,”param”,”picture”,”pre”,”progress”,”q”,”rp”,”rt”,”ruby”,”s”,”samp”,”script”,”section”,”select”,”small”,”source”,”span”,”strong”,”style”,”sub”,”summary”,”sup”,”table”,”tbody”,”td”,”textarea”,”tfoot”,”th”,”thead”,”time”,”title”,”tr”,”track”,”u”,”ul”,”var”,”video”,”wbr”,”circle”,”clipPath”,”defs”,”ellipse”,”foreignObject”,”g”,”image”,”line”,”linearGradient”,”mask”,”path”,”pattern”,”polygon”,”polyline”,”radialGradient”,”rect”,”stop”,”svg”,”text”,”tspan”]);t.apply=Ie,t.confi�

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