Il turismo pugliese è in ginocchio

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Dalla Puglia parte un appello alle istituzioni affinché siano messe in campo tutte le iniziative necessarie per allungare la stagione turistica, il cui avvio è stato fortemente compromesso dalla crisi sanitaria dovuta al Covid-19. Il settore turistico accusa perdite consistenti, con impatti severi sulle realtà più piccole, mentre quelle strutturate potranno fare leva su una maggiore forza di reazione. Sono proprio queste ultime, infatti, ad essersi attivate da tempo implementando l’attività di marketing territoriale, come accade nel network alberghiero salentino Caroli Hotels, dotatosi da anni di un proprio ufficio specializzato nella promozione. Il direttore della catena alberghiera, Attilio Caputo, evidenzia come le prenotazioni stiano “gradualmente aumentando per i mesi di luglio e agosto”, mentre giugno si prospetta sottotono rispetto agli anni passati a causa dell’incertezza generale dovuta alle difficoltà della ripartenza. Gli operatori turistici sono ora chiamati a uno sforzo senza precedenti nel tentativo di porre rimedio non solo alle conseguenze dell’emergenza sanitaria in sé, ma anche alle ripercussioni sull’economia reale dei processi lenti e macchinosi che hanno caratterizzato il varo delle normative per la gestione della Fase 2. L’eccesso di burocrazia, i problemi riguardanti l’interpretazione e la corretta applicazione delle regole in cui si imbattono spesso i Comuni rappresentano, inoltre, l’altra criticità che intralcia la ripartenza. “La Puglia è una grande regione, con i suoi oltre 900 chilometri di costa e territori assai diversi per caratteristiche del paesaggio e cultura, quindi, sentiamo l’esigenza di una promozione più mirata, di un maggiore coordinamento a livello territoriale – insiste Attilio Caputo –. E soprattutto attendiamo la riattivazione dei voli all’aeroporto di Brindisi dalla metà di giugno. Le istituzioni potrebbero fare di più, magari offrendo una card di benvenuto con delle offerte. La Regione sta facendo la sua parte, ma tocca a noi compiere il massimo sforzo possibile per incentivare gli arrivi con iniziative mirate. Nei nostri alberghi il personale sanitario che ha portato avanti la difficile battaglia contro la pandemia può alloggiare gratuitamente fino ad una settimana. A chi ci raggiunge in treno da altre province rimborsiamo il costo del biglietto, mentre chi proviene dalla provincia di Lecce ha l’accesso gratuito in spiaggia. Noi già facciamo tanto, le istituzioni ci stiano accanto”.

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