Emilia-Romagna, nasce l’app iovadoamessa.it

Share

 Nasce a Correggio la web app iovadoamessa.it, creazione targata ‘Studio Il Granello’,  per supportare le esigenze della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla che dallo scorso 18 maggio ha ripreso le sue attività liturgiche,  ed è già boom di prenotazioni. La web app, sviluppata sulle specifiche esigenze delle comunità parrocchiali, è infatti strutturata sia per la gestione della singola Chiesa, sia per la gestione di realtà più complesse come Diocesi o gruppi di Parrocchie. Ed è allo studio anche lo sviluppo di una app mobile per renderne l’utilizzo ancora più semplice. Messa in conto la necessità di recarsi presso la propria Chiesa di appartenenza mezz’ora prima dell’inizio delle funzioni e già muniti di mascherina, per la misurazione della temperatura, l’igienizzazione delle mani e l’assegnazione del posto, iovadoamessa consente di prenotarsi, appunto, per la Santa Messa, ma anche di verificare disponibilità e orari oltre che reperire informazioni sulle Chiese aperte. Da PC o da smartphone basta digitare su un comune motore di ricerca iovadoamessa.it ed il gioco è fatto. Individuata sin dalla home page la Parrocchia presso cui prenotarsi, si clicca sul tasto relativo e si procede con un’iscrizione, che tornerà utile per tutti i successivi accessi. “L’augurio – commenta Marco Magnanini, Web Area Manager di Studio Il Granello, che collabora da tempo con la diocesi reggiana – visto il successo, non può essere che quello di diventare nelle prossime settimane il punto di riferimento per l’intera Comunità Religiosa Nazionale: una sfida delle sfide per questa piccola ma grande Cooperativa Sociale convinta che ‘le persone siano il vero motore del lavoro e che, per le stesse, il lavoro possa essere motore di vita’, un motto di cui fare tesoro, specie in un momento complesso come quello che stiamo vivendo”. Sul sito della diocesi – dove è pubblicato anche un video con tutte le informazioni necessarie per i fedeli –  si legge che la prenotazione della Messa è possibile 24 ore su 24 e chiude due prima dell’ inizio della celebrazione.   “La Diocesi deve profonda gratitudine ai parroci – è il commento del Vicario generale, monsignor Alberto Nicelli – per avere dimostrato una paziente collaborazione con gli Uffici di Curia e una grande carità nei confronti dei propri parrocchiani: attuare tutte le norme prescritte per la ‘fase due’ ha comportato e comporta un impegno rilevante. Sperimentare tale sistema di prenotazione, grazie alla collaborazione di una società specializzata nella sicurezza, è importante perché il livello raggiunto applicando questo protocollo ci metterà al riparo nel caso di un eventuale, malaugurato ritorno dell’epidemia. Vogliamo evitare di dover sospendere in futuro la celebrazione della Messa in presenza di fedeli. Queste settimane ci permetteranno di verificare la nostra capacità di garantire un alto livello di sicurezza anche con l’epidemia ancora in corso. Desidero infine rinnovare un sincero ‘grazie’ a tutti i fedeli, e in special modo ai volontari per l’impegno profuso in questo periodo: partecipare alla santa Messa è un immenso dono e tutta la nostra azione mostra quanto sia fondamentale”. 

Share
Share