Terroni caput mundi / Incarnato per far perdere le staffe a Maria De Filippi

Share

A Uomini e Donne il giovane napoletano racconta di una relazione segreta

ARMANDO INCARNATO SI SCALDA E MARIA INTERROMPE “UOMINI E DONNE”

(di Cesare Lanza per Il Quotidiano del Sud) Far perdere la calma a Maria De Filippi è davvero difficile, ma Armando Incarnato (Napoli, 1977) c’è riuscito. Durante l’ultima registrazione del Trono Over di “Uomini e Donne”, il giovane napoletano ha accusato Veronica di avere una relazione segreta con un uomo impegnato. I toni si sono alzati e la donna è scoppiata in lacrime. Maria De Filippi pare si sia scagliata contro di lui e che abbia chiuso la registrazione un’ora prima del previsto. Siede al centro Veronica,che si sta conoscendo con Andrea e si siede vicino a loro anche Valentina. La De Filippi lascia quindi la parola ai tre. Veronica dice che ha bisogno di un uomo e invece vede Andrea come un ragazzo. Valentina dunque ne approfitta affermando che lei non avrebbe problemi a conoscerlo e Andrea accetta di buongrado la possibilità di frequentarla. Si scopre inoltre che Andrea ha un amico in comune con Armando e proprio il napoletano interviene nella discussione accusando nuovamente Veronica di fare storie sui social contro di lui. Ma non è finita qua. In preda alla rabbia Armando confessa che Veronica ha una relazione con un uomo impegnato. Stando a ciò che dice, Veronica frequenta un uomo, che lei presenta solo come amico, ma con il quale invece ci sarebbero degli incontri non certo amichevoli. Ovviamente il tutto condito da urla di Armando contro Veronica e di Tina e Gianni contro di lui mentre la De Filippi ascolta. In tutta la baraonda è intervenuto anche Andrea che ha confermato quanto detto da Armando in base alle confessioni dell’amico in comune Da come si legge su “il vicolo delle news” Veronica si è quindi messa a piangere, amareggiata da tutta la cattiveria che le viene buttata addosso ogni volta. Ma Armando non si placa neanche davanti alle lacrime della donna. Il clima si fa talmente teso che Gianni chiede a Maria De Filippi di intervenire e di mediare perché si è raggiunto il limite. A questo punto la conduttrice inizia ad arrabbiarsi ed ad urlare a sua volta contro Incarnato dicendogli di smetterla perché sta esagerando e che tratta sempre le donne allo stesso modo. La De Filippi accusa quindi Armando di trattare male donne, come Veronica, con cui c’è stata una storia, anche tutte quelle che hanno provato a conoscerlo sono finite in lacrime a causa sua. Armando cerca di giustificarsi ma Maria non lo fa parlare intimandogli di farla finita. Quindi Maria si alza di scatto, chiede a Tina di salutare e sene va! In teoria la registrazione sarebbe dovuta durare un’altra ora.

DA PALERMO IL VIOLONCELLISTA GIOVANNI SOLLIMA ILLUMINA MILANO

Giovanni Sollima è nato a Palermo il 24 ottobre 1962. Violoncellista tra i più apprezzati e prestigiosi, si è esibito al Conservatorio di Milano in un concerto con Gilles Apap e Zlata Chochieva. Daniela Zacconi ha scritto sul Corriere della Sera: «Spazia dalla cameristica alle musiche di scena e per orchestra, opere, balletti, installazioni: il fil rouge della cangiante attività di Giovanni Sollima è la sua vocazione musicale. Ora, reduce dai concerti con I 100Cellos al Fraschini di Pavia, con l’Orchestra della Toscana in tour e con la Sinfonica nazionale Rai, il violoncellista siciliano è alle Serate Musicali […] con il violinista Gilles Apap e la pianista Zlata Chochieva per Debussy (Sonata per violino e pianoforte, Sonata per violoncello e pianoforte e Trio in sol maggiore) e Ravel (Sonata per violino e violoncello e Trio in la minore)».

SASSARI, IL TROMBETTISTA FRESU RIEVOCA IL GRANDE CHET BAKER

Paolo Fresu è nato a Berchidda, in provincia di Sassari, il 10 febbraio 1961.Trombettista trai più affermati (ultima performance al Teatro Lauro Rossi di Macerata) si è imposto grazie alla rievocazione di Chet Baker, uno dei miti musicali più controversi e discussi del Novecento. Fresu lo ha fatto rivivere con la sua musica, accompagnato da un cast di otto attori in uno spettacolo scritto da Leo Muscato e Laura Perini. “Tempo di CHET. La versione di Chet Baker” è il titolo dello spettacolo prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano e che ha debuttato l’8 novembre 2018. Uno spettacolo nato dalla fusione e dalla sovrapposizione trascrittura drammaturgica e partitura musicale: crea un unico flusso organico di parole, immagini e musica per rievocare lo stile lirico e intimista di questo jazzista tanto maledetto quanto leggendario. Dopo il debutto bolzanino, lo spettacolo ha trionfato in un’importante tournée nazionale pluriennale. Paolo Fresu alla tromba, Dino Rubino al piano, Marco Bardoscia al contrabbasso sono le voci evocative tra passato e presente, che hanno fatti affiorare eventi ed episodi disseminati lungo l’arco dell’esistenza di Chet Baker, da quando bambino suo padre gli regalò la prima tromba, fino al momento prima di volare giù dalla finestra di un albergo di Amsterdam.

Share
Share