Terroni caput mundi / Teo Teocoli, 75 anni e non sentirli

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L’attore-comico-ballerino-presentatore festeggia il compleanno

TEO TEOCOLI, 75 ANNI: AUGURI STORIA DEL “CALABRESE” NATO PER CASO A TARANTO

Molti auguri al super terrone Teo Teocoli, nato a Taranto il 25 febbraio 1945, che oggi compie 75 anni (Teo nasce a Taranto per caso, i suoi sono di Reggio Calabria). Attore. Comico. Ballerino. Presentatore televisivo. “Con Teocoli non ridi perché è uguale ai suoi personaggi, ridi perché è “più uguale” dell’originale, ha scritto Gualtiero Peirce. E Aldo Grasso: “Ha doti comiche naturali da vendere, gli basta accennare a un passo di danza per strappare l’applauso, gli basta un parrucchino per trasformarsi in Cesare Maldini, più vero del vero. È un grande, uno capace di cambiare faccia a ogni tipo di spettacolo”. Ha lavorato per il cinema, per il teatro e per la televisione. Ha pubblicato otto dischi, ha scritto sei libri e ha recitato in una trentina di film. Ha lavorato come comico per “Il poeta e il contadino”, con Cochi e Renato, nel 1973, “Drive In”, 1986-88, “Mai dire Gol”, con la Gialappa’s Band, 1990-95 e “Quelli che il calcio”, 1993-98. È stato ospite fisso a “Che tempo che fa”, 2005-6, e “La domenica sportiva”, 2006-10, e concorrente a “Ballando con le stelle”,2004. Ha presentato il festival di Sanremo assieme a Fabio Fazio e Luciano Pavarotti (nel 2000), ha condotto diverse edizioni di “Scherzi a parte” (su Canale 5 e Italia 1, tra il 1993 e il 2003) e una di “Striscia la Notizia”assieme a Gene Gnocchi (1990-91). «Ho sempre fatto il pagliaccio, mai stato in ufficio, in fabbrica. Sempre in scena. A quindici anni ho cominciato a girovagare in cerca di lavoro. La musica, gli anni del Derby e poi la tv. Cinema poco, essendo uno che non impara ero un pericolo: “Teo, tutte le volte che ritardi so’ milioni, lo vuoi finì sto film?”». «Ma è vero che di cognome in realtà fa Teocle? “Co sì mi hanno detto, pare che una volta in anagrafe l’abbiano deformato ed è rimasto questo. Così come il nome vero è Antonio, ma ho scelto Teo per assonanza. Sono solo cose burocratiche però. Io sono e mi sento Teo”»… «Io non lavoro affatto, faccio quel che facevo fin da bambino quando facevo ridere tutta la classe. I prof mi davano del cretino, poi ridevano anche loro».

L’INVESTIGATORE NATO DALLA FANTASIA DI ANDREA CAMILLERI

Il commissario Montalbano, celebre investigatore, é un personaggio di fantasia creato da Andrea Camilleri con minuziosi particolari: è nato a Catania il 6 settembre 1950. Quanto al suo inventore-sappiamo che Andrea Calogero Camilleri è nato a Porto Empedocle il 6 settembre 1925 e si è spento a Roma il 17 luglio 2019.

MONTALBANO DOPO I TRIONFI TV FINALMENTE ARRIVA AL CINEMA

Il commissario Montalbano di Alberto Sironi, con Luca Zingaretti, è approdato al cinema e Il Messaggero ha scritto:«Dopo aver raccolto oltre un miliardo e duecento milioni di spettatori in vent’anni su Rai1, in attesa del grande evento televisivo della primavera 2020, il commissario […] arriva per la prima volta al cinema per un evento in anteprima assoluta. […] In questo nuovo episodio, il brutale omicidio di Agata Cosentino, il cui cadavere viene ritrovato in un corridoio dell’archivio comunale, non può lasciare indifferente Montalbano. Perché la vittima era una cara amica di Livia,una ragazza timida e riservata, che concedeva la sua amicizia e il suo amore a poche persone. E su quelle si concentra l’indagine di Montalbano, perché gli è presto chiaro che a uccidere Agata è stato qualcuno che le era molto vicino. Si tratta forse di una violenza sessuale degenerata in omicidio, ma da subito questa ipotesi non convince Montalbano, che inizia la sua indagine partendo proprio dalle conoscenze della vittima».

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