Coronavirus, Cnf: rinviati convegni e anno giudiziario forense

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Il Consiglio nazionale forense, facendo seguito alle disposizioni governative e ministeriali in seguito all’emergenza coronavirus ha inviato oggi una circolare indirizzata ai Consigli dell’ordine degli avvocati e alle Unioni regionali forensi, con indicazioni precauzionali in linea con la massima cautela per la tutela della salute. Annullati incontri e convegni. Rinviata anche inaugurazione anno giudiziario forense. “Il Cnf – si legge nella circolare inviata agli ordini – in attesa di avere dalle autorità competenti un quadro preciso della situazione, ha ritenuto di rinviare tutte le riunioni già fissate dei vari gruppi di lavoro e delle commissioni al fine di evitare spostamenti e trasferte verso Roma e prediligendo il lavoro a distanza”. L’istituzione forense ha inoltre deciso di non tenere le sedute giurisdizionali del mese di marzo così come tutti gli incontri e i convegni in programma l’ultima settimana di febbraio e il mese di marzo. Nella circolare il Cnf dispone anche il rinvio della inaugurazione dell’anno giudiziario forense, previsto a marzo, e indica agli ordini territoriali di valutare “ogni intervento utile per ciascun territorio, quanto alla formazione continua, certificazione di compiuta pratica, iscrizioni albi e registri, apparendo opportuno evitare per il prossimo futuro eventi territoriali e comunque momenti che comportino assembramenti di persone”. Sarà cura del Consiglio nazionale forense mantenere costantemente i rapporti istituzionali con il ministero della Giustizia e fornire tutti gli aggiornamenti utili all’esercizio della professione nei diversi territori in questa fase delicata. Non è l’ultima novità che gira attorno al problema del coronavirus. Granarolo aumenterà al massimo la capacità produttiva “nella consapevolezza di produrre beni di prima necessità per la popolazione”. Nelle zone colpite da misure restrittive per il Coronavirus, l’azienda garantirà le consegne seguendo le disposizioni delle autorità.
 La società informa che nei propri siti (14 stabilimenti e uffici) e sulle proprie piattaforme, adottando tutti i provvedimenti suggeriti dalle autorità, ha sospeso i corsi di formazione già programmati nella prossima settimana, le trasferte all’estero e più in generale raccomanda di limitare al massimo la mobilità sul territorio attenendosi con attenzione alla relativa normativa interna. Previsti inoltre dispositivi di protezione individuale per tutelare i distributori. Granarolo effettuerà “una valutazione quotidiana dell’evolvere della situazione lavorando in sinergia con le autorità”.

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