Le ultimissime. Rolex sbarca con due vetrine in Galleria a Milano

Share

Il marchio Rolex sbarca in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano e occuperà due delle tre vetrine del negozio attualmente in uso a Stefanel. Palazzo Marino ha infatti assegnato il locale di 473 mq alla società Damiani s.p.a, concessionaria del prestigioso marchio di orologi, dopo che la gara per l’aggiudicazione degli spazi, svolta nel luglio 2019, era andata deserta. Il canone d’affitto annuo sarà di 875 mila euro, pari alla base d’asta stabilita dal bando. La manifestazione di interesse era stata presentata dalla Damiani s.p.a. nel novembre 2019 e successivamente giudicata di pregio e in linea con il bando da parte della commissione appositamente nominata dal Comune. Per questo l’amministrazione ha deciso di affidare lo spazio con la procedura della trattativa diretta, come prevede la normativa vigente nel caso in cui la gara pubblica sia andata deserta.  La nuova concessionaria dovrà attendere i tempi necessari per la liberazione dell’immobile e dovrà, come previsto dal bando, stipulare un’ulteriore concessione per gli spazi ai piani superiori del negozio, completando l’occupazione cielo-terra. Inoltre si è impegnata ad adottare orari di apertura estesi, in linea con l’esigenza di estendere la frequentazione della Galleria e di curare i colloqui per un’eventuale assunzione dei dipendenti del dismesso negozio Stefanel.

L’Università Luiss Guido Carli ha organizzato, per il prossimo lunedì 17 febbraio (ore 18, Viale Romania 32, Roma), un momento di incontro tra studenti e laureati abruzzesi Luiss e alcuni riferimenti istituzionali della regione Abruzzo. L’evento, realizzato grazie alla volontà di S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi, Vescovo di Teramo-Atri e Delegato della Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana per l’Educazione Cattolica, Scuola e Università, ha come scopo quello di creare una rete, dialogare e cercare di capire insieme in che modo collaborare per lavorare a dei progetti utili per il territorio e per le attività di studenti e laureati.
“La Chiesa deve accompagnare i giovani nel loro percorso formativo. La scelta universitaria non è sempre facile – ha spiegato Mons. Leuzzi –  e spesso porta gli studenti a lasciare il proprio paese e il proprio territorio. Questi incontri – avviati anzitutto con le università di Roma (ma in futuro anche con quelle di altre regioni) – cercano di rispondere alla domanda di come la Chiesa può sostenere i giovani in queste situazioni, assicurando loro la continuità formativa (in stretta collaborazione con gli atenei), ma anche aiutandoli a non perdere i legami con la propria realtà di appartenenza, e in seguito a favorire il ritorno nella propria regione (o a far ricadere la loro specifica formazione sul territorio) coinvolgendo anche le istituzioni, gli enti e le aziende”. Dopo l’indirizzo di saluto di Francesco Maria Spanò, Direttore People&Culture Luiss, all’incontro di lunedì prossimo interverranno S.E. Mons. Leuzzi, Vescovo di Teramo-Atri, Marco Fracassi, Presidente di Confindustria Abruzzo, Gaetano Quagliariello, Professore Luiss e Senatore eletto nel Collegio L’Aquila-Teramo, Francesca Masciarelli, Professoressa Luiss di Introduction to Business Economics. All’evento hanno aderito già un centinaio giovani abruzzesi. 

E’ l’Università Cattolica a ospitare la prima e unica presentazione italiana del Rapporto Rofieg, il documento elaborato dall’Expert Group on Regulatory Obstacles to Financial Innovation. A partire dal documento, in cui sono contenute le raccomandazioni Ue sul FinTech, si costruirà la strategia digitale per la finanza che l’Europa produrrà nel terzo trimestre del 2020 Il Gruppo di esperti, di cui fa parte il pro rettore vicario della Cattolica Antonella Sciarrone  Alibrandi, è stato istituito nel maggio del 2018 dalla direzione generale sui mercati finanziari della Commissione europea (DG Fisma) per sviluppare l’innovazione e aumentare la concorrenza nel sistema finanziario attraverso una maggiore semplificazione del quadro regolatorio europeo. Le “30 Raccomandazioni in tema di regolazione, innovazione e finanza” – questo il titolo del Rapporto – è stato illustrato oggi nella Cripta Aula Magna dell’Ateneo.  La strategia digitale per la finanza verrà costruita a partire da quattro azioni: la risposta ai nuovi rischi causati dall’uso di tecnologie innovative, la parità di condizioni, la protezione dei dati e l’inclusione finanziaria e l’uso etico dei dati.  Si tratta del primo evento in Europa di una nuova campagna di comunicazione che, promossa da Bruxelles e dalla DG Fisma, nei prossimi mesi toccherà una quindicina di città europee”, ha detto Massimo Gaudina, capo della Rappresentanza regionale della Commissione europea a Milano, aprendo i lavori dell’iniziativa insieme a Elena Beccalli, preside della facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative, e Chiara Frigerio, segretario generale del CeTIF (Centro di Ricerca in Tecnologie, Innovazione e Servizi Finanziari). L’evento, che va sotto il nome di Digital Finance Outreach 2020, servirà per raccogliere dagli stakeholder idee e suggerimenti che serviranno a delineare la strategia digitale per la finanza che l’Europa produrrà nel terzo trimestre del 2020. 

Una partecipata riunione nella sede dell’assessorato regionale alle Infrastrutture ha sancito l’avvio della revisione della rete dei servizi marittimi della Regione siciliana. Al tavolo, convocato dagli assessori regionali Bernardette Grasso, coordinatrice dei servizi per le Isole minori, e Marco Falcone, delegato ai Trasporti, hanno partecipato tutti i sindaci dei Comuni delle Isole minori e, fra gli altri: l’ammiraglio Salvatore Gravante, segretario generale dell’Autorità di sistema portuale Sicilia occidentale; Roberto Isidori, comandante della Capitaneria di Porto di Palermo; Mario Paolo Mega, presidente dell’Autorità portuale dello Stretto, il dirigente generale Fulvio Bellomo e la dirigente Trasporto marittimo Dora Piazza. Presentata la bozza di un piano quinquennale dal valore di oltre 300 milioni di euro che si articolerà su 43 linee fra i principali porti di Sicilia e le isole minori.  Il numero di miglia nautiche annualmente percorse supererà il milione e 400 mila, grazie a un investimento regionale di oltre 60 milioni per anno. Tra le novità anche una nuova linea, la Cefalù-Lipari. L’assessore Falcone stila poi la tabella di marcia dei prossimi mesi: “Entro aprile intendiamo pubblicare il nuovo bando quinquennale per le concessioni del trasporto marittimo, un bando che recepirà la nuova rete dei servizi e che si baserà sul criterio dell’offerta più vantaggiosa. Abbiamo, inoltre, posto come condizioni essenziali l’abbattimento dei costi a carico degli utenti e l’inserimento di criteri che favoriranno l’utilizzo di navi moderne ed efficienti”. Nelle prossime settimane si terranno ulteriori incontri di consultazione e confronto con le comunità locali, gli attori istituzionali e i protagonisti del trasporto marittimo siciliano. 

Balzo nel 2019 per l’utile di Banca Imi, la banca d’investimento del gruppo Intesa Sanpaolo: al 31 dicembre scorso il risultato netto dell’istituto è arrivato a 1,415 miliardi di euro, in crescita del 76% rispetto agli 803 milioni del 2018. La performance economica, spiega in una nota la società guidata dall’a.d. Mauro Micillo, “è stata trainata dall’andamento dei ricavi, caratterizzati da un robusto livello di interessi netti – in progressiva crescita da inizio anno (+51,9% rispetto al periodo di confronto) e da profitti dalla gestione degli attivi finanziari raddoppiati (a 1.363 milioni)”. Nel quarto trimestre dell’anno i ricavi mostrano una forte crescita nel margine commissionale, con un margine d’intermediazione a 2,65 miliardi. Il Common Equity Tier 1 Ratio, il Total Capital Ratio ed il Leverage Ratio si portano rispettivamente al 10,2%, 15,0% e 4,85%.

Share
Share