Viva i politici che si vaccinano in tv, ma non basta a fermare i no-vax

Share

(di Tiziano Rapanà) Le immagini del vaccino anti-covid inoculato ai due vegliardi hanno scaldato gli animi dei britannici. Vedono la fantomatica luce in fondo al tunnel. Manca poco all’atto finale della tragedia? Me lo auguro. Qui si avverte un sentimento di attesa. Da noi Il vaccino dovrebbe arrivare sul finire del gennaio 2021 e speriamo bene. Plaudo all’iniziativa del Foglio di Cerasa, che ha chiesto alla classe dirigente politica di vaccinarsi in diretta tv. Il giornale ha ricevuto in dono il sì di Mattarella, Conte, Zingaretti, Renzi, Berlusconi, Di Maio e Bersani.  Ancora complimenti per la proposta, ma è cosa ardua voler cancellare la cultura del complotto. Non tutti sono disposti a farsi dei giri nei campetti della complessità. L’iniziativa è bella e condivisibile, ma temo che i complottisti possano inzuppare il biscotto comunque. Già immagino le innumerevoli condivisioni dei filmati di social in social serviti con il condimento di teorie assurde, legate a demenziali collusioni della politica con i colossi di big pharma e boiate simili. Il clan dei sospettosi mostrerà il volto più iroso e collerico, teso a certificare un’inoppugnabile verità (rigorosamente con la v maiuscola) che i media tradizionali “cercano di nascondere”. Forse per alcuni di voi le mie parole rispecchiano un pessimismo esagerato. Probabilmente nemmeno Leopardi si sarebbe spinto a tanto: proprio lui che ne La ginestra si affidò al sentimento di solidarietà tra gli individui. Ma le leggete le demenzialità che girano sul web? La situazione culturale di questo Paese è disastrosa e forse il bel gesto non servirà alla proba causa.

tiziano.rp@gmail.com