Covid, addio al contante: parte la rivoluzione in Italia

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Gli italiani preferiscono pagare con la carta, mostrando un Paese molto più moderno e digitale dei luoghi comuni

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L’emergenza coronavirus ha modificato radicalmente le abitudini degli italiani e il loro rapporto con la tecnologia. La ricerca “Paying digital, living digital: l’evoluzione dello stile di vita degli italiani prima e dopo il Covid-19”, realizzata da AstraRicerche e Mastercard, ha cercato di capire l’impatto della pandemia sull’utilizzo delle carte di pagamento.  Nei mesi della diffusione del virus, 1 italiano su 2 dichiara di aver

utilizzato maggiormente i pagamenti digitali rispetto al contante. Anche il 56% degli esercenti dichiara di aver utilizzato principalmente le carte.

Il 69,9% degli italiani dichiara di usare carte di pagamento tradizionali, di credito e di debito, con un’elevata frequenza, e il 60,9% ha utilizzato nell’ultima settimana carte contactless. Quasi 1 italiano su 4, dopo l’emergenza sanitaria, vorrebbe abbandonare per sempre banconote e monete, e la carta potrebbe diventare il mezzo più utilizzato anche in futuro per il 75,9% degli intervistati.

I motivi che spingono gli italiani a preferire i pagamenti digitali sono l’ottimizzazione dei tempi (dichiarata dal 70% del campione), la tutela dell’igiene e della salute personali (l’81,2% dei consumatori e il 60% degli esercenti ritengono che il contante sia sporco).

Alcuni strumenti di pagamento non sono ancora molto diffusi o conosciuti dagli italiani. Solo il 29,5% utilizza l’app bancaria per le spese, il 20% utilizza lo smartphone (con applicazioni come Apple Pay), il 13,5% wearable device come gli smart watch e solo il 12,5% conosce la biometria.

Altre tecnologie per gli acquisti sono invece diventate indispensabili per gli italiani, come quelle per gestire le code (a cui non vuole rinunciare il 68,6% degli intervistati), per comparare i prodotti e trovare le migliori offerte (67,1%) e l’automazione del punto vendita (63,3%) con le casse automatiche e la possibilità di verificare la disponibilità dei prodotti ancora prima di uscire di casa.

“Quanto emerge da questa nuova ricerca rappresenta un’importante conferma per l’Italia rispetto alla propensione degli italiani a utilizzare i pagamenti digitali. Durante l’emergenza Covid-19 i nostri connazionali si sono rivolti al digitale per effettuare acquisti, in alcuni casi scoprendo per la prima volta le sue potenzialità. Il dato rilevante è che questo trend, dichiarano i consumatori e gli esercenti, continuerà nel futuro”, ha dichiarato Michele Centemero, manager di Mastercard Italia.

“Il periodo di Covid-19 si è rivelato non solo un acceleratore degli acquisti digitali ma ha contribuito notevolmente a creare nuove opportunità di business per i venditori, oggi pronti ad affrontare le sfide di un commercio sempre più digitale. La ricerca conferma una crescente importanza di strumenti tecnologici volti prima di tutto all’ottimizzazione e al risparmio del tempo i cui vantaggi non si limitano a far fronte solo alle necessità di distanziamento sociale per gli acquisti fisici imposte in questo periodo”, ha spiegato ancora il dirigente.


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