Taranto, una mostra celebra le monete di Specchia

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Rinvenuto nel 1952 da un gruppo di operai che lavorava a Specchia, in provincia di Lecce, in contrada Cardigliano, un tesoretto di monete, una volta recuperato e messo in salvo, è rimasto per ben 68 anni, dal 1952, custodito nei depositi del Museo archeologico nazionale di Taranto, in sigla MarTa. Oggi, alle 18, con una conferenza telematica, il tesoretto verrà presentato ma soprattutto sarà offerto da ora in poi ai visitatori del Museo. Quello della salentina Specchia, è la storia di un tesoretto composto da 214 monete: 211 stateri della zecca tarentina, due stateri di Heraclea Lucaniae e un divisionale che presenta tipi e peso apparentemente avvicinabili a quelli delle dracme tarentine. Dopo un intervento di restauro, studio e ricerca, documentazione fotografica e valorizzazione, il tesoretto di monete ora va in una vetrina del Museo di Taranto. Con l’esposizione, viene anche recuperata una storia che testimonia la grande opposizione ai Romani, a cavallo tra il quarto e il terzo secolo a.C., da parte del popolo di Taranto che si affidò allo spartano Cleonimo e poi a Pirro per contrastare l’avanzata di Roma in Magna Grecia. “Restituiamo alla comunità e ai visitatori del Museo non solo reperti di inestimabile valore, ma anche la storia umana di tarantini e messapi – spiega Eva Degl’Innocenti, nella foto, direttrice MarTa -. È inevitabile, grazie a questo patrimonio numismatico, ripensare al proprietario del tesoretto, forse costretto a fuggire e intento ad occultare vicino ad un uliveto, quello che probabilmente avrebbe voluto recuperare una volta scampato il pericolo”. “Il Lions Club Taranto Poseidon -dichiara la presidente Maria Rosaria Basile – promuove sul territorio iniziative di interesse sociale e culturale. L’idea, partorita nel 2019, di finanziare il restauro, lo studio, la pubblicazione e la valorizzazione del tesoretto monetale di Specchia, è stato il nostro contributo allo sviluppo di questa terra che, da sempre, interpretiamo collegato alla cultura e al suo recupero identitario”. Il Museo nazionale di Taranto è uno dei più importanti a livello internazionale per la comprensione e la conoscenza della storia e della civiltà Magna Grecia, epoca di cui Taranto fu capitale nell’antichità.